Il crepuscolo dell’Europa, cronaca di un suicidio deliberatamente programmato

L’Europa attraversa oggi una delle fasi più critiche e paradossali della sua storia moderna. Un tempo faro di stabilità economica e integrazione diplomatica, l’Unione Europea ha intrapreso una strada di decadenza assoluta, alimentata da una miscela esplosiva di cecità ideologica, servilismo geopolitico e una politica economica che sfiora l’irrazionalità o se preferite la demenza strutturale. … Leggi tutto

Svezia: il Partito della sinistra va a congresso tra smanie di governo e repressione interna

Tra il 17 e il 19 aprile si terrà il congresso del Partito della sinistra svedese, in una fase segnata dalla barbarie nella situazione internazionale e, sul piano domestico, dalla minaccia di un ulteriore, ed epocale, passo avanti delle forze reazionarie. Il 1° aprile il primo ministro, e leader del Partito moderato, Ulf Kristersson, ha … Leggi tutto

Alle armi! Alle armi! L’Europa alla prova del riarmo

Nella conferenza sulla sicurezza “internazionale transatlantica” , svolta Monaco di Baviera a metà febbraio del 2026, molti si aspettavano un nuovo shock da parte di Trump, ma il Segretario di Stato USA Rubio, è stato molto più moderato dicendo che gli USA e l’EUROPA sono destinati a stare insieme… ma le tensioni della crisi Atlantica … Leggi tutto

L’azzardo atomico di von der Leyen: una minaccia spacciata per progresso

Il recente annuncio di Ursula von der Leyen sulla volontà di rilanciare il nucleare come pilastro della strategia energetica europea non è solo una scelta politica sbagliata; è un atto di cecità storica e sociale. Mentre l’Europa si trova nel cuore di una tempesta geopolitica senza precedenti, la Commissione sceglie di rifugiarsi in un passato … Leggi tutto

Il viaggio di Greta Thunberg nella Svezia che implode

In Svezia è cominciata la campagna elettorale; il voto è previsto, come sempre, per la seconda domenica di settembre. Il paese è governato dal 2022 da una coalizione di centrodestra (Moderati, Liberali e Cristianodemocratici), con l’appoggio esterno – decisivo – dei suprematisti Democratici di Svezia. L’accordo fra questi partiti (detto di Tidö dal nome del … Leggi tutto

Aleksej Navalny, il suprematista bianco che piace all’UE – Parte II

Nonostante ciò, la fama di razzista e xenofobo russo più a destra di Putin, non si radica in Occidente. Anzi, spesso si costruisce mediaticamente un alone mistificatorio sulla sua figura. In Europa acquisisce rapidamente la fama di “attivista anti-corruzione”, nonostante Aleksej Navalny abbia avuto numerosi guai legali venendo arrestato più volte per appropriazione indebita, truffe … Leggi tutto

Aleksej Navalny, il suprematista bianco che piace all’UE – Parte I

Era da un po’ di tempo che non si sentiva parlare di Aleksej Navalny, lo storico oppositore di Putin. La morte di Aleksej Navalny in un campo di prigionia russo il 16 febbraio 2024 ha suscitato un iniziale sgomento, seguito da un’ondata di elogi da parte dei politici e dei media occidentali, in totale strumentalizzazione … Leggi tutto

Il colpo di spugna: come l’Europa sta cancellando il proprio futuro

Sul vertice informale dei paesi UE, svoltosi ad Alden Biesen il 12 febbraio, pubblichiamo di seguito un contributo a firma di Antonello Patta e Alberto Deambrogio e un’intervista a Roberto Romano, economista *************************************************************** di Antonello Patta e Alberto Deambrogio Presso il castello di Alden Biesen si è svolto da poco il vertice informale dei Paesi … Leggi tutto

Il crepuscolo del postino: l’eclissi della carta e la nuova schiavitù digitale

La Danimarca ha appena celebrato il funerale del suo servizio postale universale. Con la fine della consegna delle lettere da parte di PostNord, il paese scandinavo non ha solo smantellato un’istituzione secolare, ma ha consegnato le chiavi della comunicazione civile al mercato privato e agli algoritmi. Questa totale privatizzazione non è un traguardo di efficienza, … Leggi tutto

Meloni, Merz e l’Europa al rimorchio: il suicidio strategico sull’altare di Washington

Il recente asse tra Giorgia Meloni e Friedrich Merz segna la definitiva capitolazione dell’Europa a un destino di subalternità. Al centro del loro progetto non c’è la costruzione di un’identità autonoma, ma la riesumazione dei “piani Draghi e Letta”: una ricetta che coniuga riarmo forzato a cui si aggiunge smantellamento della transizione ecologica e criminalizzazione … Leggi tutto

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