IL FIASCO DEL CENTROSINISTRA

A distanza di giorni non si sono ancora sopite le polemiche per il fiasco in cui è incorsa la coalizione cosiddetta progressista a Napoli. Una vera e propria debacle, a tal punto da far saltare l’appuntamento successivo di Padova. Invece che guardare ai campanelli d’allarme e riflettere sulla partecipazione di poche centinaia di intimi alla … Leggi tutto

L’Europa in armi: sacrificare il futuro sull’altare della guerra

Il recente vertice NATO di Ankara ha cristallizzato una realtà ormai ineluttabile: l’Europa ha abbandonato definitivamente la propria identità civile e sociale per trasformarsi in un enorme arsenale a cielo aperto. La militarizzazione non è più un’opzione, ma il centro gravitazionale attorno al quale ruotano le politiche del Vecchio Continente. La follia dei 1.800 Miliardi … Leggi tutto

No ai metodi del Minculpop in Europa

Con la sentenza choc della Corte di Giustizia Ue nota come “caso Traugott Ickeroth”  è stata data una mazzata micidiale alla libertà di espressione. Questa sentenza stabilisce che qualsiasi cittadino/cittadina che ripubblica contenuti di Russia Today (RT) su un sito web, quand’anche su un sito gratuito, senza pubblicità, sostenuto soltanto da contributi volontari, commette un reato perseguibile … Leggi tutto

Il pizzo atlantico e il suicidio d’Europa: la follia dei 300 miliardi a Trump

La richiesta del Segretario Generale della NATO, Mark Rutte, non è una proposta diplomatica: è un’estorsione geopolitica, un’oscenità morale ed economica che certifica la definitiva sottomissione del nostro continente agli interessi di Washington. Chiedere a Europa e Canada di versare 300 miliardi di dollari direttamente nelle casse degli Stati Uniti per fabbricare armi destinate a … Leggi tutto

Una palude da cui fuggire a gambe levate

La politica italiana ci ha abituati a spettacoli deprimenti, ma la strategia che il Partito Democratico sta orchestrando in vista delle prossime elezioni politiche supera il livello di guardia. Al centro della regia troviamo il solito Goffredo Bettini, instancabile “testa d’uovo” dei dem e storico organizzatore di grandi disastri strategici. L’ultima trovata del laboratorio bettiniano … Leggi tutto

Evian e la folle corsa al riarmo: l’Occidente e l’Europa scelgono il suicidio bellico per puntellare la decadenza USA

Il vertice G7 di Evian verrà ricordato come il momento in cui i leader occidentali hanno definitivamente smarrito la via della diplomazia, imboccando con agghiacciante leggerezza la strada che porta al baratro. Il documento finale uscito dal summit non è un manifesto di pace, ma una dichiarazione d’intenti fortemente guerrafondaia. L’Occidente ha scelto di blindarsi … Leggi tutto

Il PD a trazione bellicista: se il progressismo dimentica la pace e abdica alla diplomazia

La parabola politica del Partito Democratico ha davvero smarrito qualsiasi minimo legame con una visione utilmente pacifista attenta alle dinamiche geopolitiche in atto. Oggi assistiamo a una linea di partito che si mostra monolitica, preoccupante e profondamente bellicista. La richiesta senza riserve di un sostegno militare incondizionato a Kiev e l’accelerazione forzata per l’ingresso immediato … Leggi tutto

La battaglia contro il nucleare è strategica e non si farà da sola

Tanto tuonò che piovve. Ė passato in prima votazione alla Camera il Disegno di Legge Delega per la reintroduzione della produzione di energia nucleare nel nostro Paese. Per certi versi un passaggio largamente annunciato e noto nel merito. Qualcuno si è scandalizzato per le modalità con cui il provvedimento è stato inserito in discussione, ma … Leggi tutto

Imbecilli di Stato

L’Italia e l’Europa sono sempre più sull’orlo di un possibile crac economico causato da guerre, riarmo, rincari violenti dei costi energetici, innalzamento dei dazi commerciali che si ripercuotono su tutto il sistema produttivo e sui prezzi al consumo. E cosa fanno le classi dirigenti e di governo di fronte a questa situazione? Non perdono occasione … Leggi tutto

Oltre l’astensionismo: la necessità di un’alternativa radicale al blocco liberista

Il caso Venezia L’analisi dei dati elettorali del Comune di Venezia, tornata che ha visto una partecipazione al voto pari al 55,9%, consegna un dato politico inequivocabile: su un totale di 201.713 elettori, ben 88.946 cittadini hanno scelto di non recarsi alle urne. Un numero, quest’ultimo, che supera abbondantemente la somma dei voti ottenuti da … Leggi tutto

Sostienici col 5 X 1000