Costituzione, pace e diritto al dissenso: un’agenda per contrastare il neoliberismo autoritario – Tre domande ad Alessandra Algostino

Alessandra Algostino, professoressa ordinaria di Diritto costituzionale, Università degli Studi di Torino Alessio Giaccone Professoressa, il recente referendum costituzionale ha visto una netta (e forse imprevedibile) affermazione del No alla riforma della Magistratura. Come legge questo esito? Alessandra Algostino Il no al referendum racconta di una rivolta contro l’arroganza e la violenza del potere; di … Leggi tutto

PRC: il confronto in corso

Stante il dibattito politico che si è aperto in Rifondazione Comunista crediamo di fare cosa utile nel pubblicare i due documenti che sono stati presentati a conclusione dei lavori del Cpn del 10/11/12 aprile. Il documento che chiede di dare ” la parola agli iscritti …” e che di seguito riportiamo integralmente, ha raccolto 80 … Leggi tutto

Lo sgombero della palestra Lupo a Catania: il governo assalta i centri sociali

Il Governo Meloni, già dagli ultimi mesi del 2025 e continuando nel 2026, si sta delineando come l’anno della lotta e chiusura dei Centri Sociali (sottratti al degrado) e agli spazi sociali autogestiti in Italia. Il governo Meloni, sotto la direzione operativa del Viminale affidata a Matteo Piantedosi, ha messo in atto la cosiddetta dottrina … Leggi tutto

Contro la deriva autoritaria: il significato del No

Tratto da Osservatorio Repressione Una vittoria dei giovani e dei movimenti contro Stato di polizia, guerra e disuguaglianze. La vittoria del No al referendum segna una sconfitta netta e senza appello per il governo Meloni. È stata respinta una forzatura grave, un tentativo di alterare gli equilibri costituzionali e piegare la giurisdizione al potere esecutivo. … Leggi tutto

Votiamo NO a una Magistratura sottomessa a governo e poteri forti

La parola a Piero Calamandrei: “Nella preparazione della Costituzione, il governo non deve avere alcuna ingerenza…” […] “Nel campo del potere costituente il governo non può avere alcuna iniziativa, neanche preparatoria”. […] “Quando l’Assemblea discuterà pubblicamente la nuova Costituzione, i banchi del governo dovranno essere vuoti”. Oggi nei banchi del governo siedono addirittura coloro che hanno scritto … Leggi tutto

Per la Costituzione, contro lo Stato penale

Due temi fondamentali che mi spingono a votare NO e a lottare allo spasimo perché si affermi. Il primo: io sono innamorato della Costituzione, che è la vera posta in gioco. “La Costituzione”, come scrisse Calamandrei  “è il testamento di centomila morti della Resistenza; non è una carta morta , ma una promessa viva che richiede … Leggi tutto

Una giustizia di classe

Riccardo Cavallo, Filosofo del diritto – Università di Catania Ogni riforma della giustizia, prima ancora di essere un intervento tecnico, è un atto politico nel senso più forte del termine. Presentarla come una questione neutra di organizzazione, efficienza o tempi processuali significa occultare il conflitto che la attraversa. Il diritto non è mai un semplice … Leggi tutto

Il viaggio di Greta Thunberg nella Svezia che implode

In Svezia è cominciata la campagna elettorale; il voto è previsto, come sempre, per la seconda domenica di settembre. Il paese è governato dal 2022 da una coalizione di centrodestra (Moderati, Liberali e Cristianodemocratici), con l’appoggio esterno – decisivo – dei suprematisti Democratici di Svezia. L’accordo fra questi partiti (detto di Tidö dal nome del … Leggi tutto

Rogoredo non è un caso isolato

Tratto da Osservatorio Repressione Uso della forza, repressione del dissenso e scudo penale: quando la sicurezza diventa ideologia di potere Mettiamo in fila i fatti. Un ragazzo di ventotto anni, Abdherrahim Mansouri, ucciso a Rogoredo con un colpo alla testa. Una versione immediata: legittima difesa. Un’arma giocattolo. Una minaccia. Uno sparo inevitabile. Poi le crepe. … Leggi tutto

Disuguaglianze, repressione del conflitto sociale, l’eversione in atto, il partito di classe

Gli ultimi dati ISTAT e OXFAM del gennaio 2026 rilevano la seguente situazione sociale: Nell’ultimo decennio (di cui quasi quattro anni con il governo Meloni) le famiglie in condizioni di povertà assoluta sono aumentate del 43% e coinvolgono il 10% della popolazione, circa 6 milioni di persone. La povertà relativa colpisce il 15% delle persone, … Leggi tutto

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