Incontro Lula-Trump del 7 maggio

L’incontro del 7 maggio fra i presidenti Lula e Trump è importante sia per i contenuti specifici sia perché sgombra il campo da molte tensioni. Attraverso tre articoli di taglio diverso può essere utile farsi una idea dei tempi trattati. Inoltre Lula ha tenuto una conferenza stampa in cui informa dell’andamento del lungo colloquio e … Leggi tutto

Perché Marco Rubio ha incontrato il Papa. L’obiettivo USA è rovesciare la Rivoluzione cubana

Il 7 maggio 2026, il Segretario di Stato degli USA, Marco Rubio, ha incontrato il Papa presso il Vaticano, mentre l’8 maggio ha incontrato la Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.  L’udienza in Vaticano è durata circa 45 minuti, tra il Pontefice e il segretario di Stato degli Usa. Durante “cordiali colloqui” – come afferma un … Leggi tutto

I file audio che svelano il piano di Trump e Netanyahu per la colonizzazione dell’America Latina

di Giorgio Trucchi – Tratto da Pagine Esteri Si tratta di un vero e proprio piano strategico per riappropriarsi di territori, per imporre, anche militarmente, una sempre più feroce politica espansionistica e un modello economico neoliberista estrattivista, quello disegnato dall’amministrazione MAGA (Make America Great Again) e dal governo Netanyahu per America Latina, con il sostegno … Leggi tutto

Un altro paese. Israele perde gli amici negli Stati Uniti

di Alleard Laría Rajneri, Avvocato e giornalista argentino, è stato vicedirettore del giornale “Río Negro” e abituale editorialista sulle sue pagine in 45 anni. I sondaggi negli Stati Uniti mostrano che il sostegno a Israele è diminuito in tutto lo spettro politico degli Stati Uniti, ma più bruscamente tra i democratici e i giovani elettori. … Leggi tutto

Le manovre di Stati Uniti e Israele per controllare l’Honduras

di Giorgio Trucchi – Tratto da Pagine Esteri La grazia di Washington all’ex presidente Hernández, condannato a 45 anni di carcere per traffico di droga, avrebbe l’obiettivo di favorire aziende statunitensi e israeliane. L’economia della “grazia” di Trump concede l’indulto a persone con cui ha rapporti commerciali, ottenendo benefici enormi per sé e per la … Leggi tutto

Cadono le teste nel circo di Trump

Tratto da Il Blog di Marco Consolo Cadono le teste nel circo e continua a perdere pezzi il castello dell’auto-proclamato imperatore del mondo, il gangster pedofilo Donald Trump. L’ultimo della lista è il Segretario della Marina John Phelan, licenziato in tronco dopo mesi di tensioni con Pete Hegseth, Ministro della Guerra e capo del Pentagono. … Leggi tutto

Guerra e flussi di capitale, il caso della Difesa in Europa

Tratto da Città Nuova – a cura di Carlo Cefaloni l disorientamento generale che segue agli annunci di distruzione di massa proclamati dal presidente Trump si accompagna alle analisi riportate in un recente articolo su cittanuova.it sulle speculazioni finanziarie legate alle stesse guerre annunciate o portate avanti senza limite come dimostra l’azione perpetrata, senza preavviso, da Israele … Leggi tutto

Perché Trump e Netanyahu hanno perso la guerra in Iran: è la fine del mondo unipolare

Tratto da Il Fatto quotidiano Se Israele non riuscirà a far saltare tutto continuando le sue aggressioni al Libano, la guerra illegale di Israele e degli Stati Uniti contro l’Iran si ferma con la sconfitta degli aggressori e la vittoria dell’aggredito, dell’Iran. Si tratta di un risultato assai rilevante che segnala e accentua il declino … Leggi tutto

Gli Usa di Trump sono il grande sconfitto della guerra contro l’Iran. Israele cerca di sopravvivere con la guerra a oltranza

Alessandro Volpi, Università di Pisa L’attuale situazione della guerra di Stati Uniti e Israele contro l’Iran suggerisce alcune considerazioni di natura generale. 1) Trump ha clamorosamente perso. Ha scatenato una guerra, insieme al governo israeliano, per tentare di porre argine ad una crisi verticale degli Stati Uniti: un debito federale quasi insostenibile e con sempre … Leggi tutto

Oltre piazza San Giovanni

Nata da una piattaforma, che riprendeva lo slogan “NO KINGS” del movimento statunitense che ha prodotto analoghe imponenti manifestazioni nelle principali città USA contro Trump e la guerra, quella di Roma ha declinato al plurale, nella piattaforma di indizione, la critica generica a “regnanti” associati tra loro senza distinguo in contesti del tutto diversi. Tuttavia, … Leggi tutto

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