Oltre il 5 maggio: Bobby Sands e l’eclissi dell’umanità neoliberista

Il 5 maggio non è solo una data sul calendario della memoria irlandese; è una ferita aperta che continua a interrogare la coscienza dell’Europa. A quarantacinque anni dalla morte di Bobby Sands, avvenuta nel 1981 dopo 66 giorni di sciopero della fame nel carcere di Long Kesh, ricordare la sua figura non significa indugiare nel … Leggi tutto

Il socialismo come democrazia del quotidiano: l’eredità viva di Panzieri e Ferraris

In vista del 1° Maggio, celebrazione che, significativamente, non vogliamo relegata al formale, avvertiamo l’urgenza di sottrarre il concetto di socialismo ai detrattori di tutte le risme per restituirlo alla sua dimensione più vibrante: quella di un progetto di liberazione fondato sulla democrazia diretta. Per farlo, non c’è bussola migliore della lezione di Raniero Panzieri … Leggi tutto

Il Monte dei Paschi e il trionfo del “Banchiere di Stato”: se la finanza vince, la politica (e il territorio) scompare

L’epilogo dell’assemblea del Monte dei Paschi di Siena del 15 aprile 2026 segna un punto di non ritorno, non solo per la banca più antica del mondo, ma per l’idea stessa di gestione pubblica e sociale del credito in questo Paese. La vittoria della lista di Luigi Lovaglio, sostenuta da Plt Holding e dai grandi … Leggi tutto

Made in Italy: il grande inganno del 15 Aprile

Mentre i palazzi della politica si preparano a srotolare il tappeto rosso per la “Giornata Nazionale del Made in Italy” del prossimo 15 aprile 2026, nelle campagne italiane il clima è tutt’altro che festoso. Dietro il paravento dorato delle eccellenze agroalimentari, del “saper fare” e dell’estetica del piatto pronto per il mercato globale, si nasconde … Leggi tutto

Il Decreto Bollette: l’ennesimo schiaffo al futuro e la miopia di un governo contro società e ambiente

La recente approvazione del “decreto bollette” alla Camera non è solo l’esercizio burocratico di una maggioranza stanca; è la certificazione definitiva di un fallimento politico, sociale e ambientale. Mentre il Paese affoga sotto il peso di rincari energetici insostenibili e una crisi climatica che non concede tregue, il Governo Meloni risponde con un provvedimento che … Leggi tutto

Il fallimento del mercato e il ritorno dello Stato: la lezione (tardiva, anche per il centrosinistra) di Poste e TIM

Oggi assistiamo a un paradosso che è, insieme, una confessione di colpevolezza e un atto di pragmatismo disperato: Poste Italiane, un tempo gioiello del patrimonio pubblico e poi parzialmente “sacrificata” sull’altare delle quotazioni, si prepara a rientrare nel capitale di TIM. È il cerchio che si chiude. O meglio, è il naufragio definitivo di quel … Leggi tutto

Se la memoria diventa lista di proscrizione: l’assalto della Politica alla Scuola

L’ultima iniziativa di Fabio Rampelli, vicepresidente della Camera in quota Fratelli d’Italia, non è solo un atto di arroganza istituzionale, ma il sintomo di una patologia profonda che sta infettando il discorso pubblico italiano: la pretesa della politica di farsi tribunale della storia e censore del pensiero. La notizia di una “lista di proscrizione” -perché … Leggi tutto

L’azzardo atomico di von der Leyen: una minaccia spacciata per progresso

Il recente annuncio di Ursula von der Leyen sulla volontà di rilanciare il nucleare come pilastro della strategia energetica europea non è solo una scelta politica sbagliata; è un atto di cecità storica e sociale. Mentre l’Europa si trova nel cuore di una tempesta geopolitica senza precedenti, la Commissione sceglie di rifugiarsi in un passato … Leggi tutto

Il costo dell’apocalisse: l’impatto ecologico dell’escalation in Iran

Mentre i mercati globali sussultano e le cancellerie internazionali monitorano con ansia i prezzi del greggio, un’ombra ben più scura e persistente si allunga sul Medio Oriente: quella di un disastro ambientale senza precedenti. L’attuale escalation militare in Iran, lungi dall’essere solo una crisi geopolitica o energetica, sta rapidamente mutando in un’emergenza ecologica i cui … Leggi tutto

L’Italia al buio: tra l’incudine delle bombe e il martello delle bollette

L’attacco congiunto di Stati Uniti e Israele contro l’Iran ha innescato un’onda d’urto che non si ferma ai confini del Medio Oriente, ma colpisce direttamente il portafoglio delle classi popolari italiane. Mentre il prezzo del petrolio vola -con il Brent che segna un +8,28% in poche ore e previsioni che spingono il greggio verso i … Leggi tutto

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