Primo maggio 2026: non c’è festa per chi muore. Cosa fare per impedire le stragi sui luoghi di lavoro

Umberto Franchi ex Responsabile della Prevenzione e Sicurezza nei luoghi di Lavoro della FIOM e CGIL Toscana Secondo i dati dell’Osservatorio di Bologna curato da Carlo Soricelli, nell’anno 2025 i morti sul lavoro sono stati 1.450 comprensivi di quelli in itinere e agricoli. Sono circa 4 lavoratori deceduti ogni 24 ore (3,95) con un incremento … Leggi tutto

Alle armi! Alle armi! L’Europa alla prova del riarmo

Nella conferenza sulla sicurezza “internazionale transatlantica” , svolta Monaco di Baviera a metà febbraio del 2026, molti si aspettavano un nuovo shock da parte di Trump, ma il Segretario di Stato USA Rubio, è stato molto più moderato dicendo che gli USA e l’EUROPA sono destinati a stare insieme… ma le tensioni della crisi Atlantica … Leggi tutto

2 Aprile, giornata mondiale dell’autismo. Ma non c’è niente da festeggiare

Come molti sanno in Italia l’autismo riguarda oltre 500.000 persone, bambini, adolescenti, adulti. Chi ne viene colpito, manifesta una forte compromissione nell’iterazione sociale, diversità comportamentale, verbale, non verbale, con interessi e attività ristretti, ripetitivi, ecolalia e stereotipati.  In loro vi sono profili diversi di autismo: alcuni presentano ritardi mentali e problemi di linguaggio. Molti manifestano … Leggi tutto

Riflessione sulla vittoria del NO al referendum alle modifiche costituzionali

Umberto Franchi, Componente il Comitato per il NO di Lucca Il risultato referendario con il 54% degli elettori che hanno votato NO, ci dicono che è stata percepita la deriva politica del governo delle destre in atto, che volevano cambiare ed affossare gran parte della Costituzione nata dalla Resistenza. Credo che l’alto numero dei votanti … Leggi tutto

Disuguaglianze, repressione del conflitto sociale, l’eversione in atto, il partito di classe

Gli ultimi dati ISTAT e OXFAM del gennaio 2026 rilevano la seguente situazione sociale: Nell’ultimo decennio (di cui quasi quattro anni con il governo Meloni) le famiglie in condizioni di povertà assoluta sono aumentate del 43% e coinvolgono il 10% della popolazione, circa 6 milioni di persone. La povertà relativa colpisce il 15% delle persone, … Leggi tutto

Stato sociale e leggi di classe: un disegno eversivo in atto verso il regime delle oligarchie

Secondo l’istituto Forbes, in Italia nell’anno 2025, a seguito dell’incremento della produttività ottenuta dai lavoratori, la ricchezza è aumentata di 380 miliardi di euro, di cui ben il 91% è andata ai ceti ricchi e super ricchi, mentre ai ceti medio/poveri sono andate le briciole, con un ulteriore impoverimento rispetto all’anno precedente, a causa dell’aumento del … Leggi tutto

Alle armi! Alle armi! Cosa dicono il Presidente Mattarella e la Presidente del Consiglio Meloni?

Anche l’inizio del 2026 vede continuare la guerra di sterminio condotta da Israele verso il popolo di Gaza, bombe e morti in Ucraina. Trump, incoronandosi gendarme del mondo, non contento di sequestrare il petrolio venezuelano, bombardare l’Iran o dove vuole, come un pirata o un bandito, bombarda Caracas uccide 100 persone, rapisce il legittimo Presidente Maduro e … Leggi tutto

ILVA ultimo atto: sciopero ed occupazione. Una crisi che viene da lontano

Umberto Franchi ex Dirigente Sindacale FIOM e CGIL L’ILVA è presente con stabilimenti a Taranto, Genova Cornigliano, Novi Ligure e Racconigi in Piemonte e a Marghera in Veneto. È un’azienda strategica per l’Italia, che produce laminati a caldo, laminati zincati, tondini per il cemento armato, tubi, barre, banda stagnata a Genova, zincato a Novi Ligure … Leggi tutto

Lo schiavismo degli orari di lavoro e delle disuguaglianze sociali: lo stato illiberale

Vi ricordate quella canzone che agli inizi del ‘900 cantavano le “mondine”? Diceva: “se 8 ore vi sembra poche, provate voi a lavorar e proverete la differenza tra il lavorare e il comandare”? Agli inizi del ‘900 l’orario medio di lavoro era di 10/12 ore giornaliere su 6 giorni settimanali. Con le lotte fatte soprattutto durante il … Leggi tutto

Dal “Saggio sui motivi della tragedia dei morti sul lavoro ed il cosa fare”

In Italia (dati INAIL per i primi 8 mesi dell’anno 2025, da gennaio ad  agosto, dove la maggioranza delle aziende sono chiuse per ferie) le morti sul lavoro sono state 681, cioè. 2,84 morti al giorno, mentre gli infortuni sul lavoro sono stati 384.007. Ma l’Inail non conteggia i lavoratori agricoli (91 nei primi 8 mesi) quelli in nero, … Leggi tutto

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