Sorgerà in Bulgaria la prima base militare italiana in Est Europa

Tratto da Pagine Esteri Il 29 gennaio il Parlamento bulgaro ha ratificato l’accordo sottoscritto dal governo di Sofia e da quello italiano per la realizzazione e l’uso congiunto di una grande infrastruttura bellica nei pressi del villaggio di Yambol, Kabile, nel sud-est del paese. La nuova base sarà simile all’area addestrativa bulgaro-statunitense di Novo Selo … Leggi tutto

Meloni, Merz e l’Europa al rimorchio: il suicidio strategico sull’altare di Washington

Il recente asse tra Giorgia Meloni e Friedrich Merz segna la definitiva capitolazione dell’Europa a un destino di subalternità. Al centro del loro progetto non c’è la costruzione di un’identità autonoma, ma la riesumazione dei “piani Draghi e Letta”: una ricetta che coniuga riarmo forzato a cui si aggiunge smantellamento della transizione ecologica e criminalizzazione … Leggi tutto

Le smanie bellicose di Ursula von der Leyen

Tratto da Cambia il mondo di Andrea Gaiani* Forse ispirata dall’autoreferenzialità di Donald Trump, anche il presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen sembra ormai nutrire un ego smisurato che la induce a travalicare ancora una volta i poteri della Commissione europea. Comer accade anche al presidente statunitense, sembra che nulla affascini più del … Leggi tutto

Il Venezuela, gli Usa e l’inconsistenza dell’Europa

Tratto da Collettiva Intervista a Alessandro Volpi, Università di Pisa a cura di Roberta Lisi Volpi, Università di Pisa: le ragioni dell’attacco a Caracas sono solo di natura economica. Il vecchio continente rischia di diventare un puntino marginale nella carta geopolitica del mondo L’uso della forza militare è lo strumento che Trump ha scelto per fronteggiare la … Leggi tutto

UE-Mercosur: l’accordo che soffoca tra trattori e veto

Di Miguel Urbán, ex eurodeputato per Anticapitalistas Questo sabato avrebbe dovuto esserci una storica firma a Foz de Iguazú, città brasiliana situata al triplo confine con Argentina e Paraguay, nel quadro del vertice dei paesi del Mercosur (Brasile, Argentina, Paraguay, Uruguay e Venezuela, che è sospesa dal blocco). Ma, con il biglietto acquistato, la presidente … Leggi tutto

Auto, chimica, farmaceutica, robotica: la debacle dell’industria europea

Vincenzo Comito, economista PremessaDa qualche mese gran parte dei paesi europei sembrano spaventati dalla pretesa minaccia russa di invasione dell’Europa e stano avviando forsennate e caotiche politiche di riarmo. In realtà pensiamo sia chiaro che non esiste alcuna minaccia russa e che questa corsa al riarmo serve a mascherare l’incapacità delle attuali classi dirigenti dei … Leggi tutto

L’Europa del fallimento in un carnevale di debiti e demenza bellica

Mentre il sipario cala sull’ennesimo vertice di Bruxelles, la commedia tragica che vede come protagonisti il cancelliere Friedrich Merz e il fantomatico “generale von der Truppen” alias von der Leyen (incarnazione di un militarismo senza bussola) rivela il suo volto più grottesco. Usciti sconfitti dal tentativo — giuridicamente insensato e politicamente suicida — di sequestrare direttamente gli … Leggi tutto

Perché il Piano casa europeo non risolverà la crisi abitativa in Italia

Tratto da Il Fatto quotidiano – Il Piano casa Ue pare più un piano di rigenerazione urbana appaltata a privati che elargiranno, bontà loro, una parte minoritaria degli alloggi in realizzazione Quello che si profila dalle bozze del Piano casa europeo del Commissario Jorgensen non appare come un Piano che possa avviare la risoluzione della grave precarietà abitativa in … Leggi tutto

Leva per davvero?

Di Gregorio Piccin Le recenti mobilitazioni studentesche in Germania contro l’ipotesi di reintroduzione della leva dimostrano che i giovani respingono la retorica militarista dei loro governanti così come l’ipotesi di essere mobilitati per andare in guerra. Questo è senza dubbio un fatto positivo. Tuttavia per mettere a fuoco una questione così delicata bisognerebbe chiarire cosa … Leggi tutto

Il suicidio finanziario dell’Europa, il sequestro degli asset russi distruggerà il welfare e la credibilità del vecchio Continente

Mentre i leader europei celebrano l’accordo politico per l’utilizzo degli asset russi congelati come una vittoria morale, un’analisi tecnica più approfondita rivela uno scenario ben diverso: quello di un suicidio economico differito. Dietro la narrazione poco credibile del “far pagare l’aggressore”, si cela un meccanismo finanziario che rischia di scaricare sui contribuenti europei, e in … Leggi tutto

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