A cinquant’anni dal disastro di Seveso, con le parole di Emilio Molinari

In occasione del 50° anniversario del disastro di Seveso, vi riproponiamo questo testo tratto da “La fabbrica, la politica, i beni comuni”, libro autobiografico di Emilio Molinari, ambientalista comunista, in quegli anni consigliere d’opposizione in Regione Lombardia. Il libro è edito da Red Star Press. Ricordate la nube tossica sprigionata dalla fabbrica Icmesa di Seveso? … Leggi tutto

L’eredità di Seveso, cinquant’anni dopo: se il sapere popolare cura il crimine di pace

Il 10 luglio 1976 il tempo in Brianza si è fermato alle ore 12:28. Dal reattore dello stabilimento Icmesa di Meda, controllato dalla multinazionale svizzera Hoffmann-La Roche, si sprigionò una nube tossica di diossina TCDD. Fu un disastro ambientale e sanitario senza precedenti, un vero e proprio “crimine di pace”, come lo definì prontamente lo … Leggi tutto

Presidio contro gli F-35 a Birgi. 14 marzo a Trapani

dal Comitato No F-35 Trapani-Birgi Sabato 14 marzo si svolgerà a Trapani, dalle ore 17.30, davanti Palazzo Cavarretta, in via Torrearsa, un presidio contro la guerra, l’economia di guerra, la militarizzazione dei territori, contro i costosissimi e sanguinari F-35 e contro l’addestramento a Birgi per il loro utilizzo. Il presidio annunciato si inserisce nella più … Leggi tutto

Il costo dell’apocalisse: l’impatto ecologico dell’escalation in Iran

Mentre i mercati globali sussultano e le cancellerie internazionali monitorano con ansia i prezzi del greggio, un’ombra ben più scura e persistente si allunga sul Medio Oriente: quella di un disastro ambientale senza precedenti. L’attuale escalation militare in Iran, lungi dall’essere solo una crisi geopolitica o energetica, sta rapidamente mutando in un’emergenza ecologica i cui … Leggi tutto

Basta prese in giro dei cittadini. L’inceneritore di Montello non s’ha da fare. A casa l’amministrazione comunale di Montello

Dichiarazione di Ezio Locatelli e Tristan De Mola, rispettivamente segretario provinciale di Bergamo e segretario Circolo Valcavallina Prc-Se Oggi 6 marzo si è tenuto un Consiglio Comunale a Montello. All’ordine del giorno la decadenza di una consigliera comunale e la sua surroga con il primo dei non eletti. In realtà è stato l’ultimo tentativo della … Leggi tutto

Messina, riviera jonica tra propaganda e cemento: il doppio gioco che affonda il futuro del territorio

La riviera jonica messinese si trova oggi a un bivio drammatico, sospesa tra una fragilità ambientale ormai conclamata e, in larga misura, determinata dall’intervento umano e una scena politica che preferisce la demagogia alla pianificazione. Il territorio non ha bisogno di illusionisti o venditori di facili promesse, ma di un progetto futuro sostenibile che metta … Leggi tutto

Da Brentonico ad Arco: monocolture, cemento e resistenza civica a difesa del territorio

Pubblichiamo di seguito due contributi di Grazia Francescatti e Luciano Baroni *********************************************************** MONOCOLTURA DELLA VITE IN QUOTA. BRENTONICO di Grazia Francescatti Lo scorso giugno mi è capitato di leggere l’appello “Difendiamo la montagna”, promosso dal Circolo Arci di Brentonico che, ci tengo a dirlo, sta facendo anche un encomiabile lavoro a favore della popolazione di … Leggi tutto

EX ILVA: no allo spezzatino di Confindustria. L’unica via è la nazionalizzazione per salvare lavoro e ambiente

Comunicato stampa a cura di Gianni Ferretti, segretario provinciale PRC-SE Genova, Alberto Deambrogio, segretario regionale PRC-SE Piemonte, Antonello Patta della Direzione nazionale PRC-SE Genova – Alessandria – Esprimiamo la più netta e totale contrarietà alle recenti posizioni espresse da Confindustria Genova e Confindustria Alessandria, volte a separare il destino produttivo degli stabilimenti di Cornigliano e … Leggi tutto

Niscemi, la sua frana e il NO al referendum

Tratto da Terramatta Il Blog di Giorgio Stracquadanio Il titolo di questo post potrà sembrare curioso ma se avete voglia di leggerlo capirete che tanto strano non è. La frana di Niscemi è l’emblema dell’Italia che vive sul baratro e rimane lì a guardare l’abisso sperando di non crollare. Attendere che il peggio non arrivi … Leggi tutto

Dopo il ciclone Harry: frana di Niscemi e coste distrutte. Militarizzazione e gentrificazione, due facce della stessa logica estrattiva

Il ciclone Harry, con la sua scia di devastazione, rende evidenti tutte le contraddizioni che attraversano la Sicilia, la Calabria e la Sardegna. Definirlo un “evento eccezionale” significa ignorare anni di scelte che hanno determinato, pezzo dopo pezzo, la fragilità del territorio. La Sicilia, in particolare, diviene paradigma della crisi globale. La frana di Niscemi … Leggi tutto

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