Il fossile è il passato: la miopia energetica del governo Meloni

Il governo Meloni continua ad affrontare la crisi energetica ignorando il futuro. Le misure attuate finora si rivelano un paravento per sostenere i combustibili fossili. Non viene scalfito il monopolio delle grandi compagnie fossili, i cui extraprofitti miliardari restano intatti invece di essere redistribuiti a favore dei cittadini e della transizione. Questa gestione dimostra una … Leggi tutto

Data center, legge nazionale: troppo ottimismo e molti dubbi non fugati

La proposta di legge delega sui data center, che vede come primo firmatario e relatore il deputato di Fratelli d’Italia Enzo Amich, è stata approvata alla Camera dei Deputati il 24 febbraio 2026 (con un consenso trasversale di 243 voti favorevoli, nessun contrario e sei astenuti) ed è attualmente in attesa del via libera definitivo … Leggi tutto

Rifondazione: la sola sicurezza necessaria è la salvaguardia del territorio

Dopo il devastante rogo che ha distrutto più di 100 ettari di bosco nella zona del Monte Moregallo in provincia di Lecco è ora la volta di Como dove, sul Monte Goi, da ieri pomeriggio intorno alle 15:00 le fiamme stanno devastando l’area boschiva avvicinandosi anche alle case. Per tutto il pomeriggio, la sera e … Leggi tutto

Il tradimento del bene comune: a Napoli l’acqua diventa merce del campo largo

La decisione della giunta di Napoli, guidata dal sindaco Gaetano Manfredi, di trasformare l’azienda speciale idrica in “Acqua Bene Comune Napoli S.p.A. Società benefit” rappresenta un punto di non ritorno, una ferita insanabile alla democrazia partecipativa. Dietro la facciata delle dichiarazioni istituzionali e i richiami alla natura pubblica delle azioni, si consuma un’operazione politico-economica che … Leggi tutto

A cinquant’anni dal disastro di Seveso, con le parole di Emilio Molinari

In occasione del 50° anniversario del disastro di Seveso, vi riproponiamo questo testo tratto da “La fabbrica, la politica, i beni comuni”, libro autobiografico di Emilio Molinari, ambientalista comunista, in quegli anni consigliere d’opposizione in Regione Lombardia. Il libro è edito da Red Star Press. Ricordate la nube tossica sprigionata dalla fabbrica Icmesa di Seveso? … Leggi tutto

L’eredità di Seveso, cinquant’anni dopo: se il sapere popolare cura il crimine di pace

Il 10 luglio 1976 il tempo in Brianza si è fermato alle ore 12:28. Dal reattore dello stabilimento Icmesa di Meda, controllato dalla multinazionale svizzera Hoffmann-La Roche, si sprigionò una nube tossica di diossina TCDD. Fu un disastro ambientale e sanitario senza precedenti, un vero e proprio “crimine di pace”, come lo definì prontamente lo … Leggi tutto

Presidio contro gli F-35 a Birgi. 14 marzo a Trapani

dal Comitato No F-35 Trapani-Birgi Sabato 14 marzo si svolgerà a Trapani, dalle ore 17.30, davanti Palazzo Cavarretta, in via Torrearsa, un presidio contro la guerra, l’economia di guerra, la militarizzazione dei territori, contro i costosissimi e sanguinari F-35 e contro l’addestramento a Birgi per il loro utilizzo. Il presidio annunciato si inserisce nella più … Leggi tutto

Il costo dell’apocalisse: l’impatto ecologico dell’escalation in Iran

Mentre i mercati globali sussultano e le cancellerie internazionali monitorano con ansia i prezzi del greggio, un’ombra ben più scura e persistente si allunga sul Medio Oriente: quella di un disastro ambientale senza precedenti. L’attuale escalation militare in Iran, lungi dall’essere solo una crisi geopolitica o energetica, sta rapidamente mutando in un’emergenza ecologica i cui … Leggi tutto

Basta prese in giro dei cittadini. L’inceneritore di Montello non s’ha da fare. A casa l’amministrazione comunale di Montello

Dichiarazione di Ezio Locatelli e Tristan De Mola, rispettivamente segretario provinciale di Bergamo e segretario Circolo Valcavallina Prc-Se Oggi 6 marzo si è tenuto un Consiglio Comunale a Montello. All’ordine del giorno la decadenza di una consigliera comunale e la sua surroga con il primo dei non eletti. In realtà è stato l’ultimo tentativo della … Leggi tutto

Messina, riviera jonica tra propaganda e cemento: il doppio gioco che affonda il futuro del territorio

La riviera jonica messinese si trova oggi a un bivio drammatico, sospesa tra una fragilità ambientale ormai conclamata e, in larga misura, determinata dall’intervento umano e una scena politica che preferisce la demagogia alla pianificazione. Il territorio non ha bisogno di illusionisti o venditori di facili promesse, ma di un progetto futuro sostenibile che metta … Leggi tutto

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