L’IA è un’industria pesante

Michela Arricale, avvocata del Foro di Avellino e co-Presidente del CRED – Centro di Ricerca ed Elaborazione per la Democrazia. Dottoranda del XVI ciclo Univ. Vanvitelli – Santa Maria Capua Vetere (CE) Credo sia arrivato il momento di liberarci da un pregiudizio che ci trasciniamo dietro sin dalle prime fasi della rivoluzione digitale: l’idea che … Leggi tutto

Super ZES, senza una politica industriale gli incentivi si perdono in clientele e profitti

La Sicilia si prepara a rafforzare la Zona economica speciale con 200 milioni di euro di risorse regionali destinate a integrare il credito d’imposta per gli investimenti delle imprese. La misura è stata presentata dal governo Schifani come uno degli strumenti principali per attrarre capitali, aumentare gli investimenti e creare occupazione. Ad agosto 2026 la … Leggi tutto

Da Colleferro al Sulcis: il ricatto del riarmo e la lotta per la riconversione

Contributo GC Sardegna L’incendio alla KNDS di Colleferro non è un fatto isolato, ma si inserisce nella riorganizzazione dell’apparato industriale europeo attorno al riarmo. La produzione di munizioni viene ampliata, le commesse militari aumentano e lo Stato presenta questo processo come necessario per la sicurezza e come occasione di sviluppo industriale. Dietro questa retorica esiste … Leggi tutto

Guerra e flussi di capitale, il caso della Difesa in Europa

Tratto da Città Nuova – a cura di Carlo Cefaloni l disorientamento generale che segue agli annunci di distruzione di massa proclamati dal presidente Trump si accompagna alle analisi riportate in un recente articolo su cittanuova.it sulle speculazioni finanziarie legate alle stesse guerre annunciate o portate avanti senza limite come dimostra l’azione perpetrata, senza preavviso, da Israele … Leggi tutto

Urge un’alternativa al vassallaggio militare ed energetico dell’UE e dell’Italia prima del disastro globale

La genesi del caos, il Medio Oriente e il disastro energetico In un contesto globale dominato dall’incertezza voluta e perseguita da una classe politica incapace e guerrafondaia, il 2026 si sta delineando come l’anno del definitivo tramonto della sovranità politica ed economica europea. Quella che viene spacciata per una crisi “inevitabile” è, in realtà, l’esito … Leggi tutto

Il colpo di spugna: come l’Europa sta cancellando il proprio futuro

Sul vertice informale dei paesi UE, svoltosi ad Alden Biesen il 12 febbraio, pubblichiamo di seguito un contributo a firma di Antonello Patta e Alberto Deambrogio e un’intervista a Roberto Romano, economista *************************************************************** di Antonello Patta e Alberto Deambrogio Presso il castello di Alden Biesen si è svolto da poco il vertice informale dei Paesi … Leggi tutto

Auto, chimica, farmaceutica, robotica: la debacle dell’industria europea

Vincenzo Comito, economista PremessaDa qualche mese gran parte dei paesi europei sembrano spaventati dalla pretesa minaccia russa di invasione dell’Europa e stano avviando forsennate e caotiche politiche di riarmo. In realtà pensiamo sia chiaro che non esiste alcuna minaccia russa e che questa corsa al riarmo serve a mascherare l’incapacità delle attuali classi dirigenti dei … Leggi tutto

I voltafaccia dei predatori

L’epilogo della saga Agnelli-Elkann, che si consuma oggi anche tra aule di tribunale per eredità contese e la dismissione degli ultimi asset editoriali, non è solo la fine di una dinastia, ma il fallimento di un intero modello di capitalismo relazionale italiano. La vendita dei giornali del gruppo GEDI rappresenta l’ultimo atto di un disimpegno … Leggi tutto

ILVA ultimo atto: sciopero ed occupazione. Una crisi che viene da lontano

Umberto Franchi ex Dirigente Sindacale FIOM e CGIL L’ILVA è presente con stabilimenti a Taranto, Genova Cornigliano, Novi Ligure e Racconigi in Piemonte e a Marghera in Veneto. È un’azienda strategica per l’Italia, che produce laminati a caldo, laminati zincati, tondini per il cemento armato, tubi, barre, banda stagnata a Genova, zincato a Novi Ligure … Leggi tutto

Ipocrisia verde di Elkann: un’industria sempre più parassitaria che socializza i rischi e privatizza i profitti

L’imprenditoria italiana, nella sua incarnazione contemporanea simboleggiata da John Elkann, offre periodicamente spettacoli di inaccettabile irresponsabilità. L’ultima uscita, in occasione della festa per la 500 ibrida a Torino, è la critica alle politiche del Green Deal europeo, peraltro sempre più irrilevante, seppellito sotto l’ ingordigia delle spese militari. L’ Europa uscita dalla COP 30 non … Leggi tutto

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