Guerra e flussi di capitale, il caso della Difesa in Europa

Tratto da Città Nuova – a cura di Carlo Cefaloni l disorientamento generale che segue agli annunci di distruzione di massa proclamati dal presidente Trump si accompagna alle analisi riportate in un recente articolo su cittanuova.it sulle speculazioni finanziarie legate alle stesse guerre annunciate o portate avanti senza limite come dimostra l’azione perpetrata, senza preavviso, da Israele … Leggi tutto

Barcellona, progressismo: le contraddizioni dietro gli occhi lucidi di Elly

Mentre i palcoscenici di Barcellona si chiudono e i fari del Congresso della Sinistra Europea si spengono, resta nell’aria odore di ipocrisia per una politica che stenta a fare i conti con la propria realtà. Da un lato il summit progressista, guidato da figure come Elly Schlein, dall’altro il tentativo di Maurizio Acerbo di tessere … Leggi tutto

L’Italia nel mirino, la scelta della guerra e il tradimento della Costituzione

Le recenti dichiarazioni del Ministero della Difesa della Federazione Russa non possono più essere liquidate come semplice propaganda: sono avvisi di una gravità senza precedenti che devono essere presi con estrema serietà. Il governo di Giorgia Meloni, con l’avallo del Presidente della Repubblica, ha impresso una violenta accelerazione al coinvolgimento italiano nel conflitto, siglando il … Leggi tutto

Costituzione, pace e diritto al dissenso: un’agenda per contrastare il neoliberismo autoritario – Tre domande ad Alessandra Algostino

Alessandra Algostino, professoressa ordinaria di Diritto costituzionale, Università degli Studi di Torino Alessio Giaccone Professoressa, il recente referendum costituzionale ha visto una netta (e forse imprevedibile) affermazione del No alla riforma della Magistratura. Come legge questo esito? Alessandra Algostino Il no al referendum racconta di una rivolta contro l’arroganza e la violenza del potere; di … Leggi tutto

Schlein e Meloni, il velo consunto del “politicamente corretto”

Negli ultimi giorni, l’aula della Camera dei Deputati è stata teatro di un paradosso comunicativo che merita un’attenzione rigorosa, libera dai formalismi della “buona educazione” parlamentare. L’intervento di Elly Schlein a difesa di Giorgia Meloni, colpita dagli strali verbali di Donald Trump, è passato nell’opinione pubblica come un atto di alta statura istituzionale. Tuttavia, se si sta nel contesto … Leggi tutto

PRC: il confronto in corso

Stante il dibattito politico che si è aperto in Rifondazione Comunista crediamo di fare cosa utile nel pubblicare i due documenti che sono stati presentati a conclusione dei lavori del Cpn del 10/11/12 aprile. Il documento che chiede di dare ” la parola agli iscritti …” e che di seguito riportiamo integralmente, ha raccolto 80 … Leggi tutto

Alle armi! Alle armi! L’Europa alla prova del riarmo

Nella conferenza sulla sicurezza “internazionale transatlantica” , svolta Monaco di Baviera a metà febbraio del 2026, molti si aspettavano un nuovo shock da parte di Trump, ma il Segretario di Stato USA Rubio, è stato molto più moderato dicendo che gli USA e l’EUROPA sono destinati a stare insieme… ma le tensioni della crisi Atlantica … Leggi tutto

Perché Trump e Netanyahu hanno perso la guerra in Iran: è la fine del mondo unipolare

Tratto da Il Fatto quotidiano Se Israele non riuscirà a far saltare tutto continuando le sue aggressioni al Libano, la guerra illegale di Israele e degli Stati Uniti contro l’Iran si ferma con la sconfitta degli aggressori e la vittoria dell’aggredito, dell’Iran. Si tratta di un risultato assai rilevante che segnala e accentua il declino … Leggi tutto

Gli Usa di Trump sono il grande sconfitto della guerra contro l’Iran. Israele cerca di sopravvivere con la guerra a oltranza

Alessandro Volpi, Università di Pisa L’attuale situazione della guerra di Stati Uniti e Israele contro l’Iran suggerisce alcune considerazioni di natura generale. 1) Trump ha clamorosamente perso. Ha scatenato una guerra, insieme al governo israeliano, per tentare di porre argine ad una crisi verticale degli Stati Uniti: un debito federale quasi insostenibile e con sempre … Leggi tutto

Urge un’alternativa al vassallaggio militare ed energetico dell’UE e dell’Italia prima del disastro globale

La genesi del caos, il Medio Oriente e il disastro energetico In un contesto globale dominato dall’incertezza voluta e perseguita da una classe politica incapace e guerrafondaia, il 2026 si sta delineando come l’anno del definitivo tramonto della sovranità politica ed economica europea. Quella che viene spacciata per una crisi “inevitabile” è, in realtà, l’esito … Leggi tutto

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