La scuola? Militare, per nuovi balilla

Tratto da Lavoro e salute Anno 42 n. 7 Luglio 2026 Fa paura e indignare il servilismo mediatico di fronte alla crescente “cultura militare” nella scuola pubblica e nelle Università, ma fa ancor di più indignare il silenzio delle opposizioni parlamentari – a prescindere dalla loro propensione (con sfumature varie ed eventuali), alla guerra – … Leggi tutto

L’illusione dello scudo e il silenzio sulla pace

La decisione di erigere uno scudo antimissile europeo, caldeggiata dai governi occidentali, compreso quello guidato disastrosamente da una Giorgia Meloni pronta anche alla coalizione contro i comunisti, terroristi antifa, e salutata come una svolta per la sicurezza comune, rappresenta in realtà l’ennesimo passo falso verso un baratro di ostilità permanente. Presentata come una misura puramente … Leggi tutto

Il blindaggio dell’escalation: se la pace diventa un tabù per i progressisti

L’intervista rilasciata da Paolo Gentiloni a La Stampa fotografa in modo nitido, e per molti versi drammatico, lo smarrimento ideale e politico in cui naviga l’attuale classe dirigente del Partito Democratico. Nel commentare la nascita del cosiddetto “vertice dei Volenterosi”, l’ex premier benedice una presunta “asse trasversale anti-Kiev” e applaude la resistenza di Giorgia Meloni … Leggi tutto

Dal carcere di Kenitra arriva la chiusura definitiva del dibattito sul piano di autonomia proposto dal Marocco

Per anni abbiamo sentito ripetere, soprattutto in alcune cancellerie occidentali, che il Fronte Polisario avrebbe dovuto dimostrare pragmatismo e prendere in considerazione il cosiddetto piano di autonomia marocchino. Oggi, mentre Naâma Asfari entra nel secondo mese di sciopero della fame e mette a rischio la propria vita in quella che egli stesso ha definito “La … Leggi tutto

Vertice Nato, come i governanti europei hanno regalato i nostri soldi a Trump

Tratto da Il Fatto quotidiano Il vertice Nato di Ankara è stata una grande rappresentazione teatrale che – in primo luogo – è servita a produrre la narrazione con cui coprire una aggressione senza precedenti contro i popoli europei. Il contesto del vertice è quello noto: da anni i media europei presentano la guerra in Ucraina … Leggi tutto

L’Europa in armi: sacrificare il futuro sull’altare della guerra

Il recente vertice NATO di Ankara ha cristallizzato una realtà ormai ineluttabile: l’Europa ha abbandonato definitivamente la propria identità civile e sociale per trasformarsi in un enorme arsenale a cielo aperto. La militarizzazione non è più un’opzione, ma il centro gravitazionale attorno al quale ruotano le politiche del Vecchio Continente. La follia dei 1.800 Miliardi … Leggi tutto

No ai metodi del Minculpop in Europa

Con la sentenza choc della Corte di Giustizia Ue nota come “caso Traugott Ickeroth”  è stata data una mazzata micidiale alla libertà di espressione. Questa sentenza stabilisce che qualsiasi cittadino/cittadina che ripubblica contenuti di Russia Today (RT) su un sito web, quand’anche su un sito gratuito, senza pubblicità, sostenuto soltanto da contributi volontari, commette un reato perseguibile … Leggi tutto

Israele e America Latina: le relazioni pericolose (Parte 1)

Tratto da Il Blog di Marco Consolo Forse non tutti sanno che, nel recente passato, Israele ha fornito armi, intelligence ed addestramento alle dittature civili-militari fasciste in America Latina ? E che, nel presente, Israele è sempre più attivo nel continente latino-americano? Il sogno sionista del “Grande Israele” non si limita al Medio Oriente, ma … Leggi tutto

Il pizzo atlantico e il suicidio d’Europa: la follia dei 300 miliardi a Trump

La richiesta del Segretario Generale della NATO, Mark Rutte, non è una proposta diplomatica: è un’estorsione geopolitica, un’oscenità morale ed economica che certifica la definitiva sottomissione del nostro continente agli interessi di Washington. Chiedere a Europa e Canada di versare 300 miliardi di dollari direttamente nelle casse degli Stati Uniti per fabbricare armi destinate a … Leggi tutto

La sfida che ci attende è certamente enorme e complessa. Ma l’umanità è capace di sforzi inimmaginabili – Tre domande a Luca Mercalli

Luca Mercalli, climatologo Alberto Deambrogio: Nel dibattito pubblico parliamo spesso di transizione tecnologica, ma lei ha più volte sottolineato come la crisi climatica sia l’effetto collaterale di un modello economico basato sulla crescita infinita. Se la radice del problema è antropologica e culturale, prima ancora che energetica, quali sono i meccanismi psicologici e sociali che … Leggi tutto

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