Il sogno di Meloni e Piantedosi: una polizia modello ICE

Tratto da Osservatorio Repressione l raid alla stazione Termini a Roma come prova generale dello Stato di polizia: propaganda armata, repressione del dissenso e il modello Trump come orizzonte del governo Quello andato in scena alla stazione Termini non è stato un normale controllo. È stato uno spettacolo di potere. Elicotteri sopra i binari, cani, strade bloccate, uomini … Leggi tutto

Stato sociale e leggi di classe: un disegno eversivo in atto verso il regime delle oligarchie

Secondo l’istituto Forbes, in Italia nell’anno 2025, a seguito dell’incremento della produttività ottenuta dai lavoratori, la ricchezza è aumentata di 380 miliardi di euro, di cui ben il 91% è andata ai ceti ricchi e super ricchi, mentre ai ceti medio/poveri sono andate le briciole, con un ulteriore impoverimento rispetto all’anno precedente, a causa dell’aumento del … Leggi tutto

Paolo Ferrero, già ministro della solidarietà sociale, interviene Venerdì 23 Gennaio alle ore 21.00 presso la Casa del Popolo di Verciano.

Venerdì 23 alle ore 21.00 presso la Casa del Popolo di Verciano la Federazione di Lucca del Partito della Rifondazione Comunista organizza l’iniziativa “Basta guerra! Basta sacrifici! Per una coalizione popolare contro la NATO, le spese militari ed il liberismo!”All’iniziativa interverrà Paolo Ferrero, già Ministro della Solidarietà Sociale dal 2006 al 2008 e attuale membro … Leggi tutto

Prima vennero a prendere…

Italo Di Sabato – coordinatore Osservatorio Repressione Il governo Giorgia Meloni non amministra i conflitti sociali: li reprime. Non costruisce consenso: lo impone. Non governa: reagisce. Ogni contestazione diventa un affronto personale, ogni dissenso una minaccia da neutralizzare. Il nuovo ddl Sicurezza, pronto al varo, è il punto più avanzato di questa deriva: un impianto … Leggi tutto

Alle armi! Alle armi! Cosa dicono il Presidente Mattarella e la Presidente del Consiglio Meloni?

Anche l’inizio del 2026 vede continuare la guerra di sterminio condotta da Israele verso il popolo di Gaza, bombe e morti in Ucraina. Trump, incoronandosi gendarme del mondo, non contento di sequestrare il petrolio venezuelano, bombardare l’Iran o dove vuole, come un pirata o un bandito, bombarda Caracas uccide 100 persone, rapisce il legittimo Presidente Maduro e … Leggi tutto

L’Italia dei decreti sicurezza assomiglia molto all’America di Minneapolis. Pure troppo

Tratto da Fanpage – di Francesco Cancellato – I decreti sicurezza del governo, quello di giugno e quello in preparazione ora, stanno spianando la strada a operazione di polizia come quella che a Minneapolis ha portato all’omicidio di Renee Nicole Good. Una donna – poetessa, attivista a difesa dei migranti – manifesta in modo non violento contro … Leggi tutto

Referendum sulla Giustizia. Digli di NO con una firma

Raccolta di almeno 500.000 firme per il referendum confermativo del testo della legge costituzionale concernente “Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare”. Ti hanno detto che vogliono riformare la giustizia ma non è vero, rimane la stessa e nell’ultima finanziaria non ci hanno messo un euro per farla andare meglio;Ti … Leggi tutto

Lettera aperta all’on Minardo. Ci si prepara alla guerra?

Tratto dal Blog di Giorgio Stacquadanio Egregio onorevole, nonché Presidente della Commissione Difesa della Camera, come Lei sicuramente saprà, l’Italia “ripudia la guerra come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali”. Così c’è scritto, ma non si sa fino a quando, nell’art.11 della nostra Costituzione. Tenuto conto che negli anni, di fatto, sono stati già mortificati … Leggi tutto

L’Italia dei rendering contro l’Italia dei binari morti: il fallimento di Salvini nel report Pendolaria

Mentre il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti celebra se stesso attraverso rendering futuristici e promesse di cantieri epocali, il rapporto Pendolaria 2025 di Legambiente scatta una fotografia brutale della realtà: l’Italia è un Paese ferroviariamente spaccato in due, dove il diritto costituzionale alla mobilità è diventato un lusso per pochi. Il divario tra la … Leggi tutto

Il governo dei pochi

Oggi, Sabato 27 dicembre, il Senato voterà la riforma della Corte dei Conti. Se approvata, diventerà legge, inserendosi in un disegno più ampio di concentrazione del potere. Il quadro è chiaro: meno controlli, più potere nelle mani di pochi, leggi elettorali modellate a proprio favore e rischi scaricati sulla collettività. La cosiddetta “volontà popolare” viene … Leggi tutto