Bossi, Bersani, Mattarella. Le menzogne del politicume

Tratto dal Blog di Lavoro e salute Sono trascorse settantadue ore dal decesso di Umberto Bossi e, archiviato il frastuono delle ultime ore di confronto referendario, è possibile tornare a un minimo di lucidità e formulare alcune considerazioni di merito. Il cordoglio dovuto a ogni scomparsa non è in discussione. Ciò che merita discussione è … Leggi tutto

Votiamo No per salvare la Carta e non finire come gli Stati Uniti

Tratto da Il Fatto quotidiano La manomissione della Costituzione che il governo di destra vuole praticare è un vero e proprio grimaldello che serve a scassinare una porta per poi modificare a piacimento l’ordinamento dello Stato. Per questo occorre votare NO. Uno degli elementi più pericolosi della proposta del governo è che una volta modificati i 7 articoli della … Leggi tutto

Una giustizia di classe

Riccardo Cavallo, Filosofo del diritto – Università di Catania Ogni riforma della giustizia, prima ancora di essere un intervento tecnico, è un atto politico nel senso più forte del termine. Presentarla come una questione neutra di organizzazione, efficienza o tempi processuali significa occultare il conflitto che la attraversa. Il diritto non è mai un semplice … Leggi tutto

No alla reiterata manomissione della Costituzione: il discrimine è la guerra

“Incontriamoci” era il titolo dell’evento organizzato da Antonella Bundu e Toscana Rossa, sabato 28 febbraio a Firenze. Ho risposto all’invito, come tanti e tante, ognuno/a portando con sé il bagaglio della propria esperienza, della lotta a cui appartiene. La mia, da un po’ di anni, è quella della difesa della Costituzione, dalla scuola pubblica all’autonomia … Leggi tutto

Contro la guerra quello che serve è un movimento oceanico – Tre domande a Marco Revelli, politologo

Alberto Deambrogio: Marco Revelli, con questo ultimo passaggio dell’escalation da parte di Israele e degli Stati Uniti con l’attacco all’Iran c’è stato un salto di qualità intorno al tema della guerra. In qualche modo si è notata ancora di più la caduta di ogni velo di ipocrisia da parte delle classi dirigenti occidentali. Tu che … Leggi tutto

Non c’è alternativa senza un progetto

La frequenza con la quale si susseguono notizie di sopraffazioni, ingiustizie e azioni criminali da parte dei detentori del potere è ormai tale da costituire, anziché un ostacolo, un paradossale vantaggio per le destre in Italia e in gran parte del mondo. Infatti, non solo gli articoli dei pochi giornalisti ancora attendibili, ma anche gli … Leggi tutto

Incontriamoci. Uno spazio per l’alternativa da fare vivere nella società

Si è tenuta a Firenze l’assemblea promossa da Antonella Bundu, già candidata a Presidente della regione Toscana per la lista “Toscana Rossa”, per dare continuità al lavoro di convergenza e di costruzione di uno spazio per l’alternativa. Un’assemblea molto partecipata con numerosi interventi di rappresentanti di associazioni, forze sociali e politiche. Di seguito riportiamo alcuni … Leggi tutto

Io dico NO!

Renata Puleo, ex dirigente scolastica Con questa breve riflessione vorrei contribuire alla campagna referendaria per il NO al nuovo ordinamento giurisdizionale e al riordino dell’organo di autogoverno della magistratura. Oggi, è piuttosto naturale – secondo me – per chi fa parte di gruppi, di associazioni contro la guerra e per il ricorso alla diplomazia nelle … Leggi tutto

Sprofondo rosso con il PD e affini. Per sconfiggere la destra rompere con il gioco della politica tutta uguale

Riprendo un articolo apparso di recente su Transform-Italia a firma di Franco Ferrari dal titolo emblematico: <L’introvabile “soggetto unitario e plurale”>. Il titolo dice tutto. Inutile continuare a pensare che ci sia una qualche possibilità di costruire in Italia un soggetto unitario antiliberista, anticapitalista, antiguerra in alternativa al sistema politico esistente. Un soggetto, sia detto, … Leggi tutto

Uno spazio per l’alternativa, da far vivere nella società

Nota stampa di Antonella Bundu «La guerra e il venire meno di qualsiasi equilibrio uscito dalla seconda guerra mondiale stanno sconvolgendo il tempo presente. È necessario aprire una fase nuova che rimetta al centro persone, territori e bisogni reali, partendo dall’ascolto e dall’accoglienza nei quartieri, nei luoghi di lavoro, di studio, di relazione e di … Leggi tutto

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