Il sequestro piratesco della Sumud Flottilia. Andare oltre la condanna formale

Il 30 aprile 2026 segna un punto di non ritorno nella coscienza civile italiana. Mentre le piazze di decine di città si riempiono di una mobilitazione spontanea e trasversale, il dibattito pubblico non può più limitarsi alla cronaca di un conflitto, ma deve affrontare la realtà nuda di una crisi del diritto internazionale che mette … Leggi tutto

Comunicato sull’aggressione navale illegale condotta dalle forze israeliane contro la Global Sumud Flotilla

Comunicato di Global Sumud Italia/Sicilia Stanotte, il mondo ha assistito ad un atto di pirateria perpetrato dalla Marina Israeliana in acque internazionali: a centinaia di miglia dalle proprie acque territoriali, soldati Israeliani hanno minacciato a mano armata i civili disarmati che si trovavano a bordo della Global Sumud Flotilla. L’equipaggio della Flottiglia è composto da … Leggi tutto

25 aprile: l’attualizzazione dell’antifascismo e della Resistenza oltre la memoria

C’è una domanda molto scomoda che assilla chiunque si avvicini al tema della memoria collettiva, ossia quell’insieme di precedenti storici e conseguenti persuasioni che consideriamo fondamentali per la convivenza democratica: a che serve questa memoria, se poi c’è Gaza? A che serve ricordare le stragi di civili nella Seconda guerra mondiale, e la stessa epopea … Leggi tutto

Sala vuol essere complice del genocidio israeliano

Il Sindaco di Milano, Giuseppe Sala, s’è ampiamente legittimato nel ruolo di “patriota” facendo votare la nomina ad Amministratore Delegato del Piccolo Teatro di Milano, di cui è comproprietario il Comune di Milano, pur nutrendo dubbi sulla sua competenza, di Geronimo La Russa, figlio di Ignazio La Russa, soprannominato “Belzebù”, Presidente del Senato e seconda … Leggi tutto

La guerra è il vero spartiacque tra destra e sinistra. Il campo largo che aderisce alle posizioni belliciste del governo è una falsa alternativa

Il risultato del referendum sulla giustizia ha smentito le previsioni, e la vera sorpresa è data dalla partecipazione, spontanea e non organizzata, dei giovani e degli studenti, che avevano finora disertato le urne, perché non si riconoscevano nell’offerta politica dei partiti rappresentati in Parlamento, e ora hanno deciso di votare “No” diventandone i protagonisti decisivi, … Leggi tutto

Oltre piazza San Giovanni

Nata da una piattaforma, che riprendeva lo slogan “NO KINGS” del movimento statunitense che ha prodotto analoghe imponenti manifestazioni nelle principali città USA contro Trump e la guerra, quella di Roma ha declinato al plurale, nella piattaforma di indizione, la critica generica a “regnanti” associati tra loro senza distinguo in contesti del tutto diversi. Tuttavia, … Leggi tutto

Contro la guerra quello che serve è un movimento oceanico – Tre domande a Marco Revelli, politologo

Alberto Deambrogio: Marco Revelli, con questo ultimo passaggio dell’escalation da parte di Israele e degli Stati Uniti con l’attacco all’Iran c’è stato un salto di qualità intorno al tema della guerra. In qualche modo si è notata ancora di più la caduta di ogni velo di ipocrisia da parte delle classi dirigenti occidentali. Tu che … Leggi tutto

Striscioni antifascisti nelle scuole: quando rivendicare la Costituzione è un sentimento da combattere

Tratto da Il Fatto quotidiano L’affermazione che la scuola pubblica italiana è antifascista dovrebbe essere una tautologia in un Paese che abbia veramente a cuore i propri principi costituzionali e la cura delle radici su cui fonda la Repubblica stessa. Si sta, invece, affermando un fenomeno inquietante e ambiguo, che parla molto chiaramente del clima che stiamo … Leggi tutto

IDF è la forza armata più morale o moralista?

Nel dibattito politico e nel confronto umano è sempre buona norma prendere in considerazione il punto di vista della controparte, analizzarlo ed eventualmente sfruttarlo. Ciò può servire a rimuovere le incomprensioni, o anche ad approfittare dei limiti dell’altrui prospettiva, per disarticolarla. Questa pratica appare talvolta estremamente complessa, soprattutto nel caso in cui ci si trovi … Leggi tutto

Il caso Francesca Albanese: la vergogna delle Istituzioni italiane e la complicità nel silenzio

La richiesta di dimissioni avanzata dal governo francese e sostenuta da altre cancellerie europee contro Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU sui territori palestinesi occupati, non è un semplice incidente diplomatico: è un atto di intimidazione politica basato sulla menzogna. È sconcertante osservare come, sulla base di notizie manifestamente manipolate, falsificate e decontestualizzate, si possa produrre … Leggi tutto

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