Vertice Nato, come i governanti europei hanno regalato i nostri soldi a Trump

Tratto da Il Fatto quotidiano Il vertice Nato di Ankara è stata una grande rappresentazione teatrale che – in primo luogo – è servita a produrre la narrazione con cui coprire una aggressione senza precedenti contro i popoli europei. Il contesto del vertice è quello noto: da anni i media europei presentano la guerra in Ucraina … Leggi tutto

Il pizzo atlantico e il suicidio d’Europa: la follia dei 300 miliardi a Trump

La richiesta del Segretario Generale della NATO, Mark Rutte, non è una proposta diplomatica: è un’estorsione geopolitica, un’oscenità morale ed economica che certifica la definitiva sottomissione del nostro continente agli interessi di Washington. Chiedere a Europa e Canada di versare 300 miliardi di dollari direttamente nelle casse degli Stati Uniti per fabbricare armi destinate a … Leggi tutto

Aggressione all’Iran: Trump nel vicolo cieco di una crisi senza precedenti torna sui suoi passi

Alessandro Volpi, Università di Pisa Gli Stati Uniti hanno spinto per una tregua assai confusa e certo ben poco favorevole per la loro posizione economica perché hanno due problemi urgenti; gli stessi che li hanno spinti in guerra e che si sono aggravati piuttosto che risolversi. Il primo è il debito federale. Gli Stati Uniti … Leggi tutto

In piena crisi gli Usa di Trump celebrano il modello cinese di Xi Jinping. I retroscena di un summit

Alessandro Volpi, Università di Pisa La visita di Donald Trump in Cina ha costituto un passaggio storico per almeno tre considerazioni. La prima riguarda il significato che ha assunto per gli Stati Uniti. Il presidente Trump si è recato a Pechino nel momento in cui le relazioni con la Cina erano al livello più alto … Leggi tutto

Cadono le teste nel circo di Trump

Tratto da Il Blog di Marco Consolo Cadono le teste nel circo e continua a perdere pezzi il castello dell’auto-proclamato imperatore del mondo, il gangster pedofilo Donald Trump. L’ultimo della lista è il Segretario della Marina John Phelan, licenziato in tronco dopo mesi di tensioni con Pete Hegseth, Ministro della Guerra e capo del Pentagono. … Leggi tutto

Il dibattito per il voto negli Stati Uniti e la lettura politica dello show di Bad Bunny

Di Mateo Nemec – Pagina 12 Mentre avanza nel Congresso una legge che potrebbe lasciare milioni di elettori fuori dal registro, il cantante portoricano ha amplificato la discussione su chi è incluso negli Stati Uniti. Il passaggio alla Camera dei Rappresentanti della legge noto come SAVE America Act ha aperto un nuovo fronte nel dibattito … Leggi tutto

La Giustizia secondo Trump e secondo Meloni

di Domenico Gallo – Tratto da DomenicoGallo.it La riscrittura del titolo IV della Costituzione con la legge costituzionale Nordio Meloni, appare un’operazione di ingegneria istituzionale astrusa e priva di senso se – come sostengono i cantori del si – l’effetto finale non va a incidere sull’autonomia e indipendenza del potere giudiziario. Che senso avrebbe, infatti, … Leggi tutto

Gli Stati Uniti annunciano di limitare il sostegno militare agli alleati per concentrarsi sulla sicurezza interna

Tratto da Le Monde Nella sua nuova strategia nazionale, il Pentagono esorta i partner di Washington ad assumersi più responsabilità per la loro difesa. Il Pentagono ha formalizzato una nuova strategia di difesa nazionale che sta cambiando le sue priorità e confermando la volontà di Washington di allontanare i suoi partner storici. In un documento … Leggi tutto

Conoscere il popolo della Groenlandia

Tillie Martinussen, è una giovane donna groenlandese, membro del Cooperation Party un partito conservatore che ha contributo a fondare.e di cui è stata parlamentare. Questo partito è contro l’indipendenza della Groenlandia dalla corona  danese e si oppone a considerare coloniale il rapporto che si è costruito nella  storia con la Danimarca. Malgrado questa postura, che lascia alle … Leggi tutto

L’imperialismo senza maschera. Trump ha dichiarato guerra al mondo

Tratto da Osservatorio Repressione – Il bombardamento di Caracas, il rapimento di Maduro e la normalizzazione della guerra come strumento di dominio globale Il 2026 si apre con un’invasione annunciata. Da mesi, i segnali si accumulavano: la presenza navale statunitense al largo delle coste venezuelane, gli attacchi a imbarcazioni civili, le pressioni sui governi della … Leggi tutto

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