Ambiente, COP 30: una nuova approfondita analisi per evitare l’oblio

di Teresa Isenburg, docente universitaria di geografia politica ed economica Per vari motivi non mi è stato possibile nei giorni scorsi proporre qualche considerazione su Cop30, Conferenza delle Parti, principale organo decisionale della Convenzione quadro sul Cambiamento climatico delle Nazioni Unite attiva dal 1995; lo faccio adesso, anche se il tema è ormai uscito dall’attenzione … Leggi tutto

Sit-in contro la censura di guerra e le spese militari

Martedì 9 dicembre, ore 18, Piazza Palazzo di città – Torino Nei giorni scorsi è stata impedita la conferenza dei professori Alessandro Barbero e Angelo d’Orsi su “La democrazia in tempo di guerra” che si sarebbe dovuta tenere al Teatro Grande Valdocco.Ci troviamo di fronte ad una censura senza precedenti, una censura da far invidia … Leggi tutto

L’occidente, il fallimento delle classi dirigenti, la saldezza morale e politica di chi lotta contro la barbarie – Tre domande a Lorenzo Guadagnucci

Lorenzo Guadagnucci, giornalista, attivista nonviolento Alberto Deambrogio: Nel tuo recente articolo “I terroristi siamo anche noi”, sollevi la questione dell’assuefazione occidentale di fronte a notizie sconvolgenti come l’uccisione a sangue freddo di persone disarmate. Ritieni che questa apatia sia il risultato di una deliberata manipolazione mediatica che decontestualizza la violenza, oppure riflette un fallimento etico … Leggi tutto

Caso d’Orsi e Barbero: contro la censura di guerra martedì sit-it a Torino

Tratto da Pressenza – (Foto di Valeria Chiabotto) La capitale sabauda, nell’ultimo mese, è stata teatro di un deciso salto di qualità sul piano dell’impedimento della libera circolazione delle idee. E’ bene comprenderlo a fondo per poterlo fermare, prima che sia troppo tardi. Nel mese di novembre è stata impedita una conferenza del Professor Angelo … Leggi tutto

Appello: NO alla censura di guerra! NO alla svolta autoritaria!

Pubblichiamo di seguito il link per aderire all’Appello promosso dall’Associazione Marx21 Il ‘partito della guerra’ corre a tutto spiano verso l’escalation bellica contro la Russia e verso un riarmo miliardario (fino al 5% del PIL, che per l’Italia significa circa 80 miliardi di euro in più all’anno!). Per giustificare la necessità della guerra e del … Leggi tutto

Inceneritori in Sicilia: un mito costoso e pericoloso. La Corte dei Conti smonta il piano regionale dei rifiuti

di Peppe Puccia – Segretario federazione PRC Siracusa/Ragusa La recente deliberazione della Corte dei Conti, 4 dicembre 2025 – Delibera n. 275/2025, sulla gestione dei rifiuti in Sicilia è una vera e propria bocciatura senza appello: trent’anni di politiche emergenziali, piani incompleti e scelte impiantistiche discutibili hanno prodotto un sistema caotico, inefficiente e finanziariamente insostenibile. Il documento … Leggi tutto

Sanità ligure: no alla “controriforma” sanitaria di Bucci

Comunicato Federazione provinciale PRC di Imperia La federazione provinciale del partito della Rifondazione Comunista considera la riforma della Sanità ligure a firma Bucci del tutto iniqua. Scritta e varata in pochissimo tempo, forse per scongiurare un possibile commissariamento visto il disavanzo di quasi 300 mln di euro, questa riforma evita artatamente di fare un’analisi dei … Leggi tutto

Per Lidia Menapace, che ci manca

Ci lasciava il 7 dicembre del 2020, 5 anni fa Lidia Menapace a 96 anni. Lidia è stata partigiana, sessantottina marxista, femminista e comunista. Nella sua lunga e bella vita, di cui lei apprezzava ogni giorno e ogni minuto, ha attraversato da protagonista  con curiosità, ironia e generosità, i momenti cruciali del 900’ e del … Leggi tutto

La scuola non si arruola. Lo scandalo dei questionari di guerra per adolescenti

È proprio vero che non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire! Per sapere veramente cosa ne pensano i giovanissimi della guerra, dell’economia di guerra e del riarmo sarebbe stato sufficiente ascoltare le loro voci, chiare e determinate, provenienti dalle piazze e dai luoghi da loro vissuti . Sarebbe bastato leggere gli striscioni, i … Leggi tutto

Testo Unico Edilizia: il silenzio assenso è l’anticamera del condono

Oggi il Testo Unico sull’Edilizia (DPR 380/2001) affronta in Parlamento una riforma che, dietro lo specchietto per le allodole della semplificazione, nasconde un’operazione di puro condono mascherato.Il punto focale della critica ruota attorno all’uso distorto dell’istituto del silenzio assenso, che da strumento di efficienza burocratica si trasforma in un lasciapassare per l’abusivismo edilizio.La norma in … Leggi tutto