6.800 miliardi di spesa militare

Tratto da Osservatorio Repressione di Andrea Valdambrini, Francesco Vignarca* La spesa militare dei Paesi dell’Unione europea sta per toccare il traguardo dei 6.800 miliardi. La Commissione Europea moltiplica per otto gli 800 miliardi del Rearm. Il 90% del costo ricade sui bilanci nazionali, a scapito della spesa sociale. Mangeremo e ci cureremo con le armi. Il riarmo … Leggi tutto

Fabio Mini si racconta: un generale contro la guerra

Tratto da Cambiailmondo Fabio Mini: Già comandante Nato della missione KFOR in Kosovo nel 2002, con lui abbiamo approfondito la sua vita e l’attualità geopolitica. Dalla guerra in Ucraina al riarmo europeo, dalla Nato alla propaganda bellicista. Fino ai possibili scenari futuri. “Non so tra quanti anni ma credo che l’Europa alla fine farà la … Leggi tutto

Ezidi. Un popolo in lotta contro il suo genocidio – Tre domande a Carla Gagliardini

Carla Gagliardini è laureata in giurisprudenza e abilitata all’esercizio della professione forense, ha studiato e lavorato a Cuba, nel Regno Unito e in Bolivia ed è autrice di Ezidi. Storia e cultura di un popolo in lotta contro il suo genocidio (RedstarPress). E’ vicepresidente di Anpi provinciale di Alessandria e membro del direttivo  dell’ass. Verso … Leggi tutto

Il neocolonialismo della pace – di Andrea Fumagalli

Tratto da Effimera – Critica e sovversioni del presente. La firma dell’accordo di pace tra Israele e Hamas ha giustamente suscitato molte speranze perché si possa arrivare a un definitivo “cessate il fuoco”. Tuttavia, dietro questo accordo si nascondano nuove forme di colonialismo e di depredazione/saccheggio a danno dei palestinesi e dei territori occupati. La … Leggi tutto

Il Nobel delle cannoniere

La grottesca assegnazione del Premio Nobel per la pace alla golpista venezuelana María Corina Machado è senza dubbio uno dei punti più bassi raggiunti dall’Istituto Nobel. Lungi dall’essere una coincidenza casuale, è parte dell’agenda bellica dell’Occidente e di una precisa strategia di aggressione nei confronti del Venezuela bolivariano e delle altre esperienze di trasformazione del … Leggi tutto

Marwan Barghouti: il Silenzio complice su un omicidio annunciato

Tratto da APC Inkiesta – La notizia del brutale pestaggio di Marwan Barghouti in un carcere israeliano, con la conseguente frattura di quattro costole, non è un semplice fatto di cronaca nera carceraria. È un messaggio politico, un atto deliberato e strategico orchestrato dal governo Israeliano di cui la componente peggiore trova la sua più … Leggi tutto

La megalomania della vergogna: Trump rivendica il genocidio a Gaza

Davanti alla Knesset israeliana, Donald Trump ha messo in scena l’ennesimo atto della sua grottesca megalomania, un delirio di onnipotenza che riecheggia le pagine più buie della storia. Le sue parole, cariche di un cinismo rivoltante, non sono state solo un elogio al massacratore Benjamin Netanyahu, ma una vera e propria rivendicazione di paternità del … Leggi tutto

Gaza. L’illusione del giorno dopo

Tratto da Forum Palestina – di Bassam Saleh, giornalista palestinese È stato raggiunto un accordo sulla prima fase del piano del presidente degli Stati Uniti Donald Trump, con l’avvio immediato dei negoziati sulla seconda fase, con il cessate il fuoco che continuerà finché entrambe le parti aderiranno al piano Trump. Nonostante l’importanza di fermare il … Leggi tutto

Così la guerra e le armi alimentano oggi il capitalismo

Tratto da L’Avvenire – di Elisa Campisi Chiara Bonaiuti, ricercatrice di Ires, punta il dito contro il passaggio del controllo delle imprese del settore dagli Stati alle Borse e avverte: l’Ue non è autonoma. «La guerra oggi è diventata parte integrante del funzionamento del capitalismo europeo, e questo non è più solo un problema militare, etico … Leggi tutto

Continuare la mobilitazione per il riconoscimento dei diritti del popolo palestinese

Il rilascio degli ultimi ostaggi israeliani sopravvissuti dopo due anni di prigionia, l’insperata liberazione di quasi duemila palestinesi trattenuti da tempi immemorabili nelle prigioni-lager di Israele e, soprattutto, la riapertura dei corridoi umanitari per l’afflusso di generi alimentari alla Striscia di Gaza. Sono questi i primi effetti visibili del “piano di pace” di Donald Trump … Leggi tutto