L’industria delle armi corre più veloce della guerra

di Raffaele Crocco, tratto da Unimondo – Guardando questa mappa industriale, una cosa appare chiara. Le guerre non sono più solo tragedie umane e politiche, ma elementi essenziali di un’economia criminale che continua a crescere, nonostante sia controllata da pochi L’industria della armi non conosce recessione. Mentre l’economia arranca fra crisi da cambiamento climatico e … Leggi tutto

Ambiente, COP 30: una nuova approfondita analisi per evitare l’oblio

di Teresa Isenburg, docente universitaria di geografia politica ed economica Per vari motivi non mi è stato possibile nei giorni scorsi proporre qualche considerazione su Cop30, Conferenza delle Parti, principale organo decisionale della Convenzione quadro sul Cambiamento climatico delle Nazioni Unite attiva dal 1995; lo faccio adesso, anche se il tema è ormai uscito dall’attenzione … Leggi tutto

L’occidente, il fallimento delle classi dirigenti, la saldezza morale e politica di chi lotta contro la barbarie – Tre domande a Lorenzo Guadagnucci

Lorenzo Guadagnucci, giornalista, attivista nonviolento Alberto Deambrogio: Nel tuo recente articolo “I terroristi siamo anche noi”, sollevi la questione dell’assuefazione occidentale di fronte a notizie sconvolgenti come l’uccisione a sangue freddo di persone disarmate. Ritieni che questa apatia sia il risultato di una deliberata manipolazione mediatica che decontestualizza la violenza, oppure riflette un fallimento etico … Leggi tutto

Cile: le destre all’arrembaggio e il fantasma di Pinochet

Tratto dal blog di Marco Consolo – Lo scorso 16 novembre, in Cile si è votato il primo turno delle elezioni presidenziali e legislative. La candidata Jeannette Jara, militante comunista che aveva vinto le primarie di un’ampia coalizione di centrosinistra (Unidad por Chile), ha ottenuto il 26,85% dei voti. In seconda posizione, a scarsa distanza, … Leggi tutto

Venezuela – Ignacio Ramonet intervista Nicolas Maduro: “Siamo sempre stati impegnati per il dialogo e la pace”

di Ignacio Ramonet Sono in Venezuela per presentare il mio nuovo libro, “Dialogo infinito” (pubblicato da Acirema), una raccolta di interviste a dieci persone geniali, alla Fiera del Libro di Caracas [1]. Arrivo qui in un momento particolarmente critico perché questo paese potrebbe essere attaccato in qualsiasi momento. Infatti, dallo scorso agosto, Washington ha radunato … Leggi tutto

Perché possono vincere i palestinesi. Intervista a Vera Pegna

A margine di una iniziativa sulla Palestina a Cerveteri, incontriamo Vera Pegna, scrittrice ed attivista, che ha dedicato e dedica gran parte del suo impegno alla causa palestinese, con una competenza che consente di approfondire e aggiornare la situazione, senza perdere il filo storico che da quasi un secolo caratterizza la colonizzazione d’insediamento della Palestina … Leggi tutto

L’infanzia oggi è negata. La condizione dei bambini tra guerre, consumismo e crisi ambientale offusca la Giornata mondiale dell’infanzia

Tratto da Atlante delle guerre e dei conflitti del mondo – di Miriam Rossi Nonostante i ben 54 articoli della Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia che garantiscono a ogni bambino (e bambina) il diritto alla protezione, alla salute, all’istruzione, a un ambiente familiare sicuro e al rispetto della propria identità, alla protezione da violenza, sfruttamento e discriminazione.Nonostante … Leggi tutto

La seconda Nakba dei palestinesi

di Alberto Negri, da “Il Manifesto” del 19 novembre 2025 – Terra rimossa La risoluzione Onu voluta dagli Stati uniti sancisce la seconda Nakba (catastrofe) dei palestinesi. Cancella di fatto la formula “due popoli, due stati” lasciando un assai vago “percorso verso l’autodeterminazione dei palestinesi” che non significa nulla. [Leggi l’articolo completo]

La riapertura della Siria e il prezzo della ricostruzione

Di Tawfiq Al-Ghussein e Rania Hammad* La visita del presidente Ahmed al-Sharaa alla Casa Bianca viene salutata come il ritorno della Siria alla legittimità. In realtà, essa segna la conversione di uno Stato, un tempo sovrano, in una dipendenza controllata. Le stesse potenze che hanno devastato la Siria ora ne gestiscono la ricostruzione, traducendo la … Leggi tutto

Un think tank suggerisce al Pentagono come attaccare il Venezuela, con una logica (illusoria) di scalabilità controllata.

di Misión Verdad * Il suo pericolo sta in ciò che silenzia: la preparazione venezuelana, la resistenza sociale non militarizzata, la capacità di improvvisazione in ambiente di scarsità e il fatto che nessun governo crolla solo per pressione esterna se mantiene la coesione interna e il sostegno popolare. Il Center for Strategic & International Studies (CSIS) … Leggi tutto

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