Rogoredo non è un caso isolato

Tratto da Osservatorio Repressione Uso della forza, repressione del dissenso e scudo penale: quando la sicurezza diventa ideologia di potere Mettiamo in fila i fatti. Un ragazzo di ventotto anni, Abdherrahim Mansouri, ucciso a Rogoredo con un colpo alla testa. Una versione immediata: legittima difesa. Un’arma giocattolo. Una minaccia. Uno sparo inevitabile. Poi le crepe. … Leggi tutto

Glovo condannata. Contro caporalato, sfruttamento e bassi salari rilanciare la lotta per il salario minimo

Tre giorni fa il Gip di Milano ha confermato il controllo giudiziario per caporalato, ordinato d’urgenza dal pubblico ministero di Milano Paolo Storari, nei confronti di Foodinho la società di delivery del colosso spagnolo Glovo per un semplice motivo: paghe sotto la soglia di povertà e sfruttamento del lavoro.  Infatti, secondo l’ordinanza, la società “corrispondeva … Leggi tutto

L’Autonomia dei “Privilegi”: il tramonto del Patto Nazionale tra furbizie e casse vuote

Il recente attivismo del Ministro Roberto Calderoli, volto a blindare le preintese con Veneto, Lombardia, Piemonte e Liguria sulle cosiddette “materie non LEP”, somiglia sempre più a una fuga in avanti per salvare una riforma che sta implodendo sotto il peso delle proprie contraddizioni. Oggi il testo delle pre-intese arriva in Consiglio dei Ministri per … Leggi tutto

L’Italia è una zona a rischio geologico fra i più alti del mondo. Il disastro di Niscemi è solo l’ultimo in ordine di tempo

Come spiegava già Alfred Tennyson nel 1850, “le colline sono ombre che fluttuano da una forma all’altra, e nulla è immobile”. Ciò è tanto più vero in Italia, che è una delle aree tettonicamente più fragili e vulnerabili, a grave rischio ambientale, nel mondo. Il 94,5% dei comuni italiani è esposto a rischi idrogeologici (alluvioni … Leggi tutto

I fondi sanitari “integrativi”: strumenti del neoliberismo per distruggere la sanità pubblica

Della crisi del SSN dissertano tutti e tutte; in particolare la stampa, a scadenze settimanali, ci parla delle scandalose liste di attesa in ogni regione, per cui si deve aspettare due anni per una visita o un esame. Significativa perché proveniente da fonte non “bolscevica” la feroce e precisa inchiesta della giornalista Gabanelli, in una pagina … Leggi tutto

Bene le condanne di Bari. Ora procedere con lo scioglimento delle organizzazioni neofasciste

È notizia di ieri la condanna emessa dal tribunale di Bari nei confronti di 12 militanti dell’Organizzazione dichiaratamente neofascista CasaPound coinvolti nell’aggressione squadrista ai danni di alcune/i antifasciste/i – tra cui la Compagna Eleonora Forenza (ai tempi dell’episodio europarlamentare) del 21 settembre 2018 a Bari. Le condanne sono indubbiamente una buona notizia, non sono certamente … Leggi tutto

La finta opposizione parlamentare sulla sicurezza

Tratto da Osservatorio Repressione Meloni vara lo Stato di polizia, e il centrosinistra la segue: silenzi sul blocco navale, ammiccamenti sui Cpr, gara a chi è più “duro” C’è una fotografia perfetta dell’Italia di oggi: un dibattito alla Camera in cui una rappresentante del Pd e un esponente di Fratelli d’Italia litigano su chi sia … Leggi tutto

Un progetto liberticida chiamato decreto sicurezza

Con il recente, ennesimo decreto “sicurezza” e con il ddl che presto il governo varerà, già battezzato “blocco navale”, si chiude il cerchio che completa l’edificazione dello Stato penale, del controllo, della sorveglianza. Le norme governative vanno lette come segmenti di un progetto liberticida che è composto anche di norme di “revisione costituzionale”: autonomia differenziata, … Leggi tutto

Licenziamenti e giochi di potere. Una notizia emblema dei tempi

          Mi imbatto un breve articolo su un sito online piuttosto noto, ilsalvagente.it (5 febbraio 2026, firma di Enrico Cinotti): vi leggiamo che uno scienziato, Daniele Mandrioli, direttore dell’istituto di ricerca Ramazzini, è stato licenziato dalla stessa cooperativa che gestisce l’ente. La ragione del licenziamento sarebbe una non meglio precisata “riorganizzazione aziendale”. Se non che, … Leggi tutto

L’amara realtà del workfare: lo Stato amico (delle banche e della finanza) che chiude i corsi i della borsa per i poveri

Le politiche sociali del governo Meloni, basate sul concetto di “workfare” e sull’inclusione sociale e lavorativa, sono giustamente oggetto di forti critiche per il loro impatto sulle fasce più disagiate della società italiana. L’approccio, che condiziona i sussidi all’obbligo di lavorare o formarsi, è accusato di criminalizzare chi è in difficoltà e di non affrontare … Leggi tutto