Primo Maggio di facciata: bonus alle imprese, salari dimenticati

Come già accaduto con l’intervento sui costi dell’energia, anche sul lavoro il governo preferisce la propaganda ai risultati: annunci roboanti, misure minute e nessuna strategia. L’esecutivo guidato da Giorgia Meloni, incardinato su un’austerità scelta e rivendicata come bussola politica, confeziona l’ennesimo mini-decreto e ne fa una vetrina nel giorno del Primo Maggio, piegando una ricorrenza … Leggi tutto

Deficit sopra il 3%. Basta austerità ed economia di guerra

Come previsto dalla maggior parte degli analisti a nulla sono serviti i giochi di prestigio del ministro Giorgetti finalizzati a raccattare i soldi indispensabili per mettere su carta la discesa del deficit di bilancio sotto la fatidica soglia del 3%. Non è quindi un fulmine a ciel sereno la conferma da parte di Eurostat del … Leggi tutto

Rifondazione: la parola torni alle iscritte e agli iscritti

Ieri diversi dirigenti dell’area Acerbo si sono scagliati contro chi, come il giornalista Paolo Hutter,  nei social ha osato dire una semplice verità:  “Rifondazione Comunista ha deciso, a maggioranza risicata (del Comitato politico nazionale) di cercare di entrare in coalizione col centrosinistra”. Così una compagna della segreteria nazionale: “Ma il documento lo hai letto? O … Leggi tutto

Crisi energetica e caro prezzi. L’unica soluzione è mettere fine alla guerra e al riarmo

I soldi sottratti dal governo alla spesa sociale per ridurre le accise sono quasi finiti e i prezzi continuano a salire sotto la spinta dell’aumento del costo del petrolio e della speculazione da profitti.Rispetto ai prezzi in vigore prima del taglio delle accise di 24, 4 centesimi, denuncia il Codacons,  i prezzi del gasolio sono … Leggi tutto

Mercato del lavoro. L’Italia non è un paese per giovani e donne

I dati Istat sul mercato del lavoro nel 2025 confermano i già noti gravi squilibri di genere, generazionali e territoriali che penalizzano le donne, i giovani e i territori del sud del Paese.Infatti dietro il dato positivo dell’aumento  medio di 185 mila occupati, della riduzione di 88 mila disoccupati e del calo di 58 mila … Leggi tutto

CEVA Logistic: ancora sfruttamento, ancora caporalato. È marcio tutto il sistema

Ci risiamo! La Ceva Logistic, una multinazionale della logistica è stata di nuovo indagata dai Pm di Milano Paolo Storari e Daniela Bartolucci per reati tributari come già accaduto nel 2019. Le vengono contestati illeciti perpetrati Attraverso un “largo ricorso all’esternalizzazione di servizi di logistica, movimentazione merci e facchinaggio avvalendosi di fatture emesse per rapporti … Leggi tutto

Deliveroo- nuova condanna contro il caporalato digitale

Come prevedibile l’intervento della procura di Milano contro il caporalato digitale si è esteso a Deliveroo l’altra società che insieme a Glovo, già messa sotto amministrazione giudiziaria, ha goduto fino a oggi dell’accordo Assodelivery, firmato grazie alla connivenza del sindacato filo padronale Ugl. Anche nei confronti di Deliveroo è stato infatti emesso un provvedimento di … Leggi tutto

Funzioni locali: un contratto bidone che invece che aumentare riduce gli stipendi. Una vergogna per i sindacati che l’hanno firmato

Oggi giornali e tv, col tg1 meloniano in prima fila, propagandano come positivo il contratto 2022-24 delle funzioni locali firmato dalla CISL, sindacato oramai filogovernativo e dalla Uil, non dalla Cgil. Altro che positivo! In realtà si abbatte sui lavoratori delle funzioni locali una riduzione di stipendio poiché a fronte di un’inflazione che nel triennio … Leggi tutto

Glovo condannata. Contro caporalato, sfruttamento e bassi salari rilanciare la lotta per il salario minimo

Tre giorni fa il Gip di Milano ha confermato il controllo giudiziario per caporalato, ordinato d’urgenza dal pubblico ministero di Milano Paolo Storari, nei confronti di Foodinho la società di delivery del colosso spagnolo Glovo per un semplice motivo: paghe sotto la soglia di povertà e sfruttamento del lavoro.  Infatti, secondo l’ordinanza, la società “corrispondeva … Leggi tutto

Stellantis verso la chiusura. Contro le dismissioni industriali serve una nuova stagione di lotte

Stellantis crolla in borsa bruciando un quarto della sua capitalizzazione e accusando oneri straordinari per 22 miliardi una perdita di oltre19 miliardi nel 2025. Le responsabilità del disastro vengono scaricate sul precedente amministratore delegato, reo a detta del suo successore, Filosa, di aver puntato troppo sull’elettrico, di aver minato la capacità industriale e di innovare … Leggi tutto

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