Usa, Cina, Russia, Ue, Brics. Le diverse strategie nella crisi globale. Intervista a Raffaele Sciortino

Raffaele Sciortino, ricercatore indipendente, autore del libro Stati Uniti e Cina allo scontro globale. Strutture, strategie, contingenze (Asterios editore) Alberto Deambrogio: Nel 2026 il dualismo tra USA e Cina sembra confermarsi attraverso un salto di qualità. L’America di Trump ha scelto la forza, oltre i dazi, per mettere mano alla questione del proprio declino. Come … Leggi tutto

Politiche economico-monetarie ed energetiche: Sud globale, Brics ed Europa di fronte a conflitti e possibilità – Tre domande a Sergio Rossi

Sergio Rossi, professore ordinario di macroeconomia e di economia monetaria nell’Università di Friburgo in Svizzera. Alberto Deambrogio: La spinta del Sud Globale, con in testa la Cina, è da tempo al lavoro su un possibile sistema monetario alternativo al sistema del dollaro. Professor Rossi, ci vuole tratteggiare le caratteristiche qualitative del lavoro svolto e le … Leggi tutto

Brasile. «Non basta rieleggere Lula, bisogna stimolare la lotta di massa»: Stedile indica le sfide per il 2026

Fonte: Labussola.org Il leader del MST analizza le caratteristiche del contesto geopolitico e dello scenario brasiliano.Per Stedile, il compito principale del prossimo anno è rieleggere il candidato del Partito dei Lavoratori, senza però rinunciare a stimolare il dibattito ideologico con la società e rafforzare un movimento di massa durante tutta la campagna elettorale. A livello … Leggi tutto

Focus sul Brasile: COP 30, Brics e minacce USA, movimenti – tre domande a José Luiz del Roio

José Luiz del Roio, storico, ex parlamentare PRC-SE Roberto Cabrino: La prossima COP 30 si svolgerà in Brasile a novembre. Al di là di alcune polemiche rispetto all’inadeguatezza del luogo prescelto e al solito scetticismo che circonda queste riunioni, puoi dirci quale apporto specifico può provare a dare all’appuntamento l’amministrazione Lula? Josè Luiz del Roio: … Leggi tutto

L’accordo sui dazi? Una schifezza. L’Europa si svende alle multinazionali USA

Il disavanzo economico reale tra Usa e Ue è di 5 miliardi. Avete letto bene: cinque! Per riequilibrare questo disavanzo l’Unione Europea accetta di beccarsi una mazzata colossale. Quello siglato tra Trump e Ursula Von Der Leyen non è un accordo ma una svendita che sancisce il ruolo per l’Unione Europea di colonia – o … Leggi tutto