Copenaghen chiama, ecco la sinistra che vince quando fa la sinistra di alternativa

Di fronte al crollo storico della Socialdemocrazia danese nella capitale, la vittoria della coalizione rosso-verde svela un’alternativa al “pensiero unico” neoliberista: il coraggio di rompere gli schemi. Il 18 novembre 2025 non è caduto solo un sindaco, è caduto un mito. La sconfitta del Partito Socialdemocratico (Socialdemokratiet) a Copenaghen, dopo 122 anni di regno ininterrotto, … Leggi tutto

L’infanzia oggi è negata. La condizione dei bambini tra guerre, consumismo e crisi ambientale offusca la Giornata mondiale dell’infanzia

Tratto da Atlante delle guerre e dei conflitti del mondo – di Miriam Rossi Nonostante i ben 54 articoli della Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia che garantiscono a ogni bambino (e bambina) il diritto alla protezione, alla salute, all’istruzione, a un ambiente familiare sicuro e al rispetto della propria identità, alla protezione da violenza, sfruttamento e discriminazione.Nonostante … Leggi tutto

La seconda Nakba dei palestinesi

di Alberto Negri, da “Il Manifesto” del 19 novembre 2025 – Terra rimossa La risoluzione Onu voluta dagli Stati uniti sancisce la seconda Nakba (catastrofe) dei palestinesi. Cancella di fatto la formula “due popoli, due stati” lasciando un assai vago “percorso verso l’autodeterminazione dei palestinesi” che non significa nulla. [Leggi l’articolo completo]

Per un movimento contro la guerra alla Russia, per la libertà di pensiero e di parola

Ancora qualche riflessione, dopo la vicenda della censura contro di me, nel Polo del ‘900 a Torino, e sulla proposta da me avanzata qualche giorno fa di dar vita a un grande movimento per la libertè di pensiero e di espressione in ogni sua forma, di riunione, di organizzazione, un movimento che si batta in … Leggi tutto

La riapertura della Siria e il prezzo della ricostruzione

Di Tawfiq Al-Ghussein e Rania Hammad* La visita del presidente Ahmed al-Sharaa alla Casa Bianca viene salutata come il ritorno della Siria alla legittimità. In realtà, essa segna la conversione di uno Stato, un tempo sovrano, in una dipendenza controllata. Le stesse potenze che hanno devastato la Siria ora ne gestiscono la ricostruzione, traducendo la … Leggi tutto

Un think tank suggerisce al Pentagono come attaccare il Venezuela, con una logica (illusoria) di scalabilità controllata.

di Misión Verdad * Il suo pericolo sta in ciò che silenzia: la preparazione venezuelana, la resistenza sociale non militarizzata, la capacità di improvvisazione in ambiente di scarsità e il fatto che nessun governo crolla solo per pressione esterna se mantiene la coesione interna e il sostegno popolare. Il Center for Strategic & International Studies (CSIS) … Leggi tutto

La guerra come prosecuzione dell’economia: il nuovo ordine mondiale tra cannoni, capitali e catene globali

Tratto da Lavoro e Salute – di Roberto Romano, economista IntroduzioneIn Europa, la crescente percezione del rischio legato all’instabilità geopolitica ha accelerato il dibattito sulla necessità di rafforzare la difesa comune. Nel frattempo, la NATO ha annunciato un aumento degli impegni di spesa militare, sebbene privo di valore giuridicamente vincolante (Gallo D., 2 luglio 2025). … Leggi tutto

Connolly e Mamdani: la sinistra del 99%

Da Dublino a New York, due vittorie che riscrivono il linguaggio della politica. Una sinistra intersezionale, credibile e radicata mostra che si può ancora vincere parlando la lingua del 99%. Nel giro di due settimane, due eventi elettorali — distanti migliaia di chilometri ma affini nello spirito e nei risultati — hanno scosso l’immaginario della … Leggi tutto

Eric Toussaint: «Che fare in Europa al tempo di Trump e dell’estrema destra»

Tratto da Cambiailmondo – Per una politica economica alternativa di fronte alle risposte dell’estrema destra e all’offensiva di Trump. Intervista di Antoine Larrache della rivista Inprecor a Eric Toussaint Antoine Larrache: Puoi farci un quadro della situazione economica dell’Unione europea rispetto al mercato mondiale? Éric Toussaint: I paesi dell’Unione Europea, ai quali si può aggiungere la Gran … Leggi tutto

Il programma “rosso” di Mamdani. Un monito per la Sinistra europea a cambiare rotta

La vittoria elettorale di Zhoran Mamdani presenta notevoli elementi di carattere simbolico. È stato eletto infatti con una partecipazione tornata ad essere significativa, con circa 2 milioni di voti, raggiungendo la più alta espressione di voto da una cinquantina di anni. Mamdani, membro dell’Assemblea dello Stato di New York in qualità di aderente al Partito … Leggi tutto