Ci si può alleare con chi è per la guerra? Scandaloso voto del PD in Europa

Il sipario sulla politica europea si è chiuso, ancora una volta, su una scena di profonda ipocrisia e cinismo politico, e il Partito Democratico (PD) è al centro della rappresentazione più ignobile. Mentre in Italia la leadership parla di rilancio del welfare, di giustizia sociale e dell’urgente necessità di un fronte comune contro le destre, … Leggi tutto

Elezioni regionali a somma zero

Ancora una volta, a chiusura della tornata delle elezioni regionali che ha interessato in queste settimane sette regioni, tutti cantano vittoria. Abbiamo vinto 4 a 3, dicono quelli del centrodestra. No, siamo noi che abbiamo stravinto, dice la Schlein. Siamo alla solita messinscena. Ma come si fanno a dire queste cavolate quando quasi sei elettori … Leggi tutto

Esclusione dalle cure, non autosufficienza, domiciliarità: un universo che la politica continua a ignorare – Tre domande a Andrea Ciattaglia

Andrea Ciattaglia è funzionario della Fondazione promozione sociale, ente del Terzo settore che opera per la promozione e la tutela dei diritti delle persone malate o con grave disabilità non autosufficienti. È direttore della rivista “Prospettive. I nostri diritti sanitari e sociali” e del notiziario “ControCittà”, foglio informativo delle organizzazioni del Coordinamento sanità e assistenza … Leggi tutto

Contratto Sanità: uno schiaffo alla dignità del personale sanitario

Giuseppe Saragnese, Infermiere ASST PG 23 Bergamo, Direttivo FP CGIL Bergamo, Le Radici del Sindacato Come noto il 27 ottobre 2025 è stato firmato il Contratto della Sanità Pubblica 2022-2024, già scaduto quindi dal 1° gennaio, che coinvolge circa 600 mila lavoratori e lavoratrici della sanità. Il “pacco” come lo definisce la CGIL (che non … Leggi tutto

Contratto scuola: il governo conferma il suo ruolo di capofila dell’attacco ai Salari

Riprende oggi sotto i peggiori auspici la trattativa all’Aran sul contratto scuola. Le cifre proposte rispecchiano quelle dei comparti pubblici già firmati con i quali si è realizzata un’altra tappa dell’arretramento trentennale dei salari in Italia. Di fronte a un’inflazione che nel triennio è stata del 16% gli aumenti si sono fermati sotto il 6%, … Leggi tutto

«Gli asini» – rivista bimestrale sull’educazione e la cura

1 –  Preghiera per andare in paradiso con gli asini  Prenderò il mio bastone e sulla strada grandeAndrò, dicendo ai miei amici, gli asinelli:Io sono Francis Jammes e vado in ParadisoChé non c’è inferno nel paese del buon Dio(Francis Jammes) Con i versi di questa poesia di un autore francese di una certa fama vissuto … Leggi tutto

Col Pd la sinistra è in un vicolo cieco. L’alternativa è altrove. Una risposta a Marco Revelli

In una recente intervista al quotidiano La Stampa Marco Revelli dopo aver parlato della “irriformabilità” del Pd – un partito irreversibilmente segnato dalla zavorra che ha incorporato negli anni precedenti” – invita a “guardare in faccia alla deriva oligarchica. La democrazia dei nostri padri? Ormai sembra un concetto superato”. A questa premessa condivisibile di ragionamento bisognerebbe … Leggi tutto

Pier Paolo Pasolini, un intellettuale necessario. A 50 anni dall’assassinio

In primo luogo. Pasolini, in questi decenni, fino a oggi a 50 anni dal suo assassinio, ha subito il destino di alcuni, pochi, veramente “antisistema”. Dopo la scomparsa, non più nell’esercizio profetico di pericoloso fustigatore delle malefatte del Potere, settori del sistema lo hanno incensato, fatto proprio, usato, strumentalizzato. Dalla destra estrema, anche fascista, fino … Leggi tutto

Un governo che elimina i controlli

Uno dei padri della nostra Costituzione, Pietro Calamandrei, sosteneva che il governo dovesse uscire dall’aula quando si discute di Costituzione: ” i banchi del governo devono rimanere vuoti”. In questa controriforma, invece, il Parlamento non ha avuto nessun ruolo; la maggioranza, negando lo stesso spirito dell’articolo 138 della Costituzione, che pretende attento confronto, equilibrio, un … Leggi tutto

Lo schiavismo degli orari di lavoro e delle disuguaglianze sociali: lo stato illiberale

Vi ricordate quella canzone che agli inizi del ‘900 cantavano le “mondine”? Diceva: “se 8 ore vi sembra poche, provate voi a lavorar e proverete la differenza tra il lavorare e il comandare”? Agli inizi del ‘900 l’orario medio di lavoro era di 10/12 ore giornaliere su 6 giorni settimanali. Con le lotte fatte soprattutto durante il … Leggi tutto