Sicilia: da Trapani a Sigonella un’unica voce contro la guerra e contro l’utilizzo delle basi militari

In questo fine settimana, mentre proprio nelle ultime ore il Consiglio Supremo di difesa ha sancito il via libera all’uso delle basi militari italiane, la Sicilia torna a parlare con la sua voce più autentica: quella che rifiuta la logica della guerra e rivendica per sé un destino diverso da quello che altri vorrebbero imporle. … Leggi tutto

Un indecoroso spettacolo dell’ignavia ovvero il funerale della sovranità, al Quirinale

Leggete e inorridite. Quello che è emerso dall’ultimo Consiglio Supremo di Difesa non è un documento politico, ma un certificato di sottomissione coloniale firmato dai vertici della Repubblica italiana. Sotto i soffitti affrescati del Quirinale, tra velluti e protocolli, si è consumata l’ennesima recita a soggetto di una classe dirigente che ha smarrito ogni briciolo … Leggi tutto

L’azzardo atomico di von der Leyen: una minaccia spacciata per progresso

Il recente annuncio di Ursula von der Leyen sulla volontà di rilanciare il nucleare come pilastro della strategia energetica europea non è solo una scelta politica sbagliata; è un atto di cecità storica e sociale. Mentre l’Europa si trova nel cuore di una tempesta geopolitica senza precedenti, la Commissione sceglie di rifugiarsi in un passato … Leggi tutto

Presidio contro gli F-35 a Birgi. 14 marzo a Trapani

dal Comitato No F-35 Trapani-Birgi Sabato 14 marzo si svolgerà a Trapani, dalle ore 17.30, davanti Palazzo Cavarretta, in via Torrearsa, un presidio contro la guerra, l’economia di guerra, la militarizzazione dei territori, contro i costosissimi e sanguinari F-35 e contro l’addestramento a Birgi per il loro utilizzo. Il presidio annunciato si inserisce nella più … Leggi tutto

Il costo dell’apocalisse: l’impatto ecologico dell’escalation in Iran

Mentre i mercati globali sussultano e le cancellerie internazionali monitorano con ansia i prezzi del greggio, un’ombra ben più scura e persistente si allunga sul Medio Oriente: quella di un disastro ambientale senza precedenti. L’attuale escalation militare in Iran, lungi dall’essere solo una crisi geopolitica o energetica, sta rapidamente mutando in un’emergenza ecologica i cui … Leggi tutto

8 marzo e oltre: fermare la guerra, distruggere l’ordine patriarcale

Che la giornata dell’8 marzo non sia una festa, ma una scadenza di lotta, di mobilitazione, di costruzione della forza del movimento femminista e di denuncia dell’ordine patriarcale lo si grida da 60 anni e più in tutte le piazze: “l’8 marzo non è un anniversario, ma un giorno di lotta rivoluzionario” e ancora “donna, donna, … Leggi tutto

Al costituirsi di un potere nasce sempre, prima o poi, qualche forma di resistenza – Tre domande a Ruggero D’Alessandro

Ruggero D’Alessandro è autore de “I sonnambuli e i ribelli. Perché in Italia non c’è protesta sociale” (Meltemi editore) Alberto Deambrogio: Ne “I sonnambuli e i ribelli” Lei descrive una società intorpidita, incapace di reagire se non per brevi fiammate. Guardando ai dati delle ultime elezioni regionali e politiche in Italia, dove l’astensionismo ha raggiunto … Leggi tutto

L’Italia al buio: tra l’incudine delle bombe e il martello delle bollette

L’attacco congiunto di Stati Uniti e Israele contro l’Iran ha innescato un’onda d’urto che non si ferma ai confini del Medio Oriente, ma colpisce direttamente il portafoglio delle classi popolari italiane. Mentre il prezzo del petrolio vola -con il Brent che segna un +8,28% in poche ore e previsioni che spingono il greggio verso i … Leggi tutto

Rifondazione Comunista aderisce al presidio indetto dal Forum della Pace di Lucca contro l’attacco militare di USA e Israele ed in sostegno al popolo israeliano

dal Circolo PRC della Piana di Lucca Come Circolo della Piana di Lucca del Partito della Rifondazione Comunista aderiamo convintamente al presidio indetto per Lunedì 2 Marzo alle ore 18.00 in San Michele dal Forum della Pace di Lucca.Crediamo sia fondamentale che nel nostro paese vi sia un movimento che si opponga all’uso della guerra … Leggi tutto

Aggressione all’Iran. Torniamo in piazza contro la guerra infinita

In queste ore si parla molto della uccisione dell’ayatollah Khamenei, molto meno meno dell’uccisione di 108 bambine, ma forse il numero è ancora superiore, in una scuola elementare e di centinaia di altri civili iraniani a seguito dell’attacco criminale di Usa e Israele all’Iran. Effetto collaterale dei bombardamenti che portano la pax imperiale di Trump … Leggi tutto