Copenaghen chiama, ecco la sinistra che vince quando fa la sinistra di alternativa

Di fronte al crollo storico della Socialdemocrazia danese nella capitale, la vittoria della coalizione rosso-verde svela un’alternativa al “pensiero unico” neoliberista: il coraggio di rompere gli schemi. Il 18 novembre 2025 non è caduto solo un sindaco, è caduto un mito. La sconfitta del Partito Socialdemocratico (Socialdemokratiet) a Copenaghen, dopo 122 anni di regno ininterrotto, … Leggi tutto

Campania 2025: l’alternativa al sistema di potere. Voci e programmi per una svolta reale. Oltre la retorica bipolare

Il prossimo appuntamento elettorale di domenica 23 e lunedì 24 novembre non è una semplice scadenza amministrativa, ma un bivio storico per la Campania. L’analisi dello scenario politico attuale ci restituisce un quadro chiaro: da un lato esiste un blocco bipolare — neoliberista e atlantista — che, pur cambiando volto, persegue le stesse logiche di … Leggi tutto

Cercano l’escalation: il caccia russo sulla base NATO e la marcia dell’Europa verso la guerra

Un altro recente, gravissimo episodio ha scosso le già precarie fondamenta della sicurezza europea. I servizi di sicurezza russi (FSB) hanno dichiarato di aver sventato un complesso piano orchestrato dai servizi segreti ucraini (GUR) e dai loro “supervisori britannici” per corrompere un pilota russo. L’obiettivo: dirottare un caccia intercettore MiG-31, armato di missili ipersonici Kinzhal, … Leggi tutto

L’economia delle armi, il massacro delle pensioni

La Manovra Finanziaria 2026 non è un semplice esercizio contabile. È un manifesto politico che dichiara, senza mezzi termini, quali sono le priorità di questa nazione: i bilanci prima delle persone, l’austerità prima della dignità, e le armi prima del lavoro. Naturalmente il governo Meloni porta tutta la responsabilità politica e morale di questo ennesimo … Leggi tutto

L’operazione “normalità”, il marketing politico che uccide il processo di rottura del sistema

L’industria del consenso ha lanciato il suo ultimo prodotto. Giovane, rassicurante, un italiano perfetto, la calma serafica di chi sa di piacere. L’identikit ideale della “buona politica” da salotto, perfetta per i talk show e le copertine. L’archetipo di questa operazione ha un nome e un cognome: Silvia Salis, sindaca di Genova e astro nascente … Leggi tutto

La verità ignorata: Ora lo Stato non può più nascondersi

Tratto da un articolo di Paolo Carta per  unionesarda.it Una sentenza non può restituire un figlio a una madre o un marito a una moglie. Non può cancellare anni di sofferenze, di battaglie contro un male invisibile contratto servendo lo Stato o, peggio, semplicemente pascolando il proprio gregge vicino a una base militare. La recente decisione dell’Assemblea Plenaria del … Leggi tutto

L’asse dei sonnambuli, benvenuti nel nuovo Ordine del “più forte”

Ma si immagini l’ardire. Ci sono nazioni, come la Cina e l’India, che nel mezzo di una sacrosanta crociata morale per la democrazia, si alzano in piedi e hanno la sfacciataggine di dichiararsi “sovrane”. Parlano, con una maturità quasi irritante, di “politiche economiche proprie”, di “rapporti commerciali” decisi a Pechino e Nuova Delhi, e non … Leggi tutto

L’opposizione d’acciaio: il PD vota per i caccia, il welfare può attendere

In un’epoca in cui le liste d’attesa nella sanità pubblica assomigliano a testamenti biologici e gli stipendi non arrivano a fine mese, le priorità della politica italiana emergono con chiarezza cristallina. L’ultima prodezza arriva dalla commissione Affari Esteri e Difesa del Senato, dove il Partito Democratico, in un impeto di responsabilità nazionale (verso chi, è … Leggi tutto

La megalomania della vergogna: Trump rivendica il genocidio a Gaza

Davanti alla Knesset israeliana, Donald Trump ha messo in scena l’ennesimo atto della sua grottesca megalomania, un delirio di onnipotenza che riecheggia le pagine più buie della storia. Le sue parole, cariche di un cinismo rivoltante, non sono state solo un elogio al massacratore Benjamin Netanyahu, ma una vera e propria rivendicazione di paternità del … Leggi tutto

L’alba di un Popolo, la piazza riscrive l’agenda politica

La giornata di ieri, 3 ottobre 2025, non è stata semplicemente un giorno di sciopero. È stata una cesura storica, la riappropriazione dello spazio pubblico e del discorso politico da parte di un popolo a lungo dato per dormiente. L’immagine di un’Italia attraversata da oltre 100 cortei, con una partecipazione che supera i due milioni di … Leggi tutto