Comunicato ufficiale di condanna – Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba
L’aggressione finanziaria degli Stati Uniti colpisce la salute pubblica in Italia: giù le mani dalla solidarietà medica cubana!
L’Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba esprime la più ferma condanna e la più profonda indignazione di fronte all’ennesimo, vergognoso atto di ingerenza e aggressione finanziaria perpetrato dagli Stati Uniti d’America ai danni della Repubblica di Cuba e, questa volta, con un impatto diretto ed gravissimo sulla salute dei cittadini italiani.
Il blocco dei conti operativi legati alla missione medica cubana rappresenta l’ennesima palese violazione del diritto internazionale e della sovranità dei Paesi. Gli Stati Uniti pretendono ancora una volta di estendere le proprie decisioni unilaterali ed estorsive – a partire dall’inclusione di entità cubane nelle liste sanzionatorie dell’OFAC – al di fuori dei propri confini, imponendo leggi extraterritoriali a Paesi terzi e persino ai propri alleati europei, in totale spregio delle norme che regolano le relazioni internazionali.
È inammissibile e intollerabile che l’estorsione economica statunitense vada a colpire uomini e donne che hanno lasciato la propria terra per mettere la propria professionalità e la propria umanità al servizio della collettività. I medici cubani stanno svolgendo un lavoro straordinario, prezioso e indispensabile in territori che soffrono da anni la carenza di personale sanitario, come la Calabria. Veder ostacolato il loro operato e il libero funzionamento degli accordi di cooperazione è un atto di una gravità inaudita.
Mentre una piccola isola come Cuba, vittima da oltre sessant’anni di un blocco economico, commerciale e finanziario criminale e illegittimo, continua a offrire solidarietà, curare malati e salvare vite in tutto il mondo senza chiedere nulla in cambio se non il rispetto della propria indipendenza, l’amministrazione statunitense dimostra ancora una volta il suo vero volto: quello di un impero che tenta di impedire a Cuba persino il diritto di intraprendere normali scambi economici, culturali e scientifici con gli altri Stati.
Questa non è solo un’aggressione a Cuba: è un insulto alla sovranità dell’Italia e al diritto alla salute della nostra popolazione.
L’Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba:
- Condanna fermamente l’ingerenza degli USA e la loro pretesa di dettare legge nelle relazioni tra Stati sovrani;
- Rinnova la propria totale e incondizionata solidarietà ai medici e al personale sanitario cubano presente in Italia;
- Chiede alle istituzioni italiane ed europee di far valere con orgoglio la propria sovranità, tutelare gli accordi di cooperazione stipulati e respingere con decisione ogni forma di sanzione extraterritoriale che leda gli interessi del nostro Paese e il diritto di Cuba alla propria autodeterminazione.
La solidarietà non si blocca, la medicina cubana non si sanziona!
Cuba vive, resiste e vincerà!