Il “Giorno del Ricordo” come strumento di autoassoluzione nazionale e rilancio della cultura fascista

Di fronte al 10 febbraio, l’Italia nelle sui Istituzioni sceglie l’amnesia selettiva. Un’analisi storica sulle responsabilità del fascismo nei Balcani e sulla mancata resa dei conti, mettono in luce l’operazione, portata avanti in modo bipartisan, di riabilitazione della cultura fascista. Il 10 febbraio, istituito come “Giorno del Ricordo”, rischia di trasformarsi ogni anno di più … Leggi tutto

Giorno del ricordo: oltre al lavoro storico, serve un grande lavoro sull’immaginario – Tre domande a Nicoletta Bourbaki*

Alberto Deambrogio: Considerando l’attuale indirizzo del ministero dell’istruzione, che attraverso concorsi e linee guida (come quelle promosse dal ministro Valditara) sembra voler imporre una narrazione nazional-vittimistica delle foibe nelle scuole, come si è evoluta la vostra strategia di contrasto? In un contesto dove il revisionismo non è più solo una spinta dal basso o di … Leggi tutto

Niscemi, la sua frana e il NO al referendum

Tratto da Terramatta Il Blog di Giorgio Stracquadanio Il titolo di questo post potrà sembrare curioso ma se avete voglia di leggerlo capirete che tanto strano non è. La frana di Niscemi è l’emblema dell’Italia che vive sul baratro e rimane lì a guardare l’abisso sperando di non crollare. Attendere che il peggio non arrivi … Leggi tutto

L’amara realtà del workfare: lo Stato amico (delle banche e della finanza) che chiude i corsi i della borsa per i poveri

Le politiche sociali del governo Meloni, basate sul concetto di “workfare” e sull’inclusione sociale e lavorativa, sono giustamente oggetto di forti critiche per il loro impatto sulle fasce più disagiate della società italiana. L’approccio, che condiziona i sussidi all’obbligo di lavorare o formarsi, è accusato di criminalizzare chi è in difficoltà e di non affrontare … Leggi tutto

I portuali di tutta Europa oggi scioperano contro le navi che portano le armi

Intervista a Chiara Bonaiuti – tratto da Avvenire A Livorno, 250 lavoratori dell’automotive rischiano il posto perché la multinazionale Rheinmetall dismette il settore civile. A qualche centinaio di chilometri, nel Sulcis sardo, la stessa azienda promette di assumere un centinaio di nuovi addetti, ma per produrre più armamenti. Un travaso di risorse e vite umane da … Leggi tutto

L’eclissi dello Stato di diritto. Anatomia di un colpo mortale al dissenso

Il Consiglio dei Ministri di ieri, giovedì 5 febbraio 2026, non ha semplicemente varato un decreto legge. Ha apposto il sigillo finale su un progetto di ingegneria costituzionale che, sommato al precedente “Pacchetto Sicurezza” (DDL 1660), ridisegna il volto della Repubblica, trasformandola da democrazia partecipativa a regime di polizia. Non siamo di fronte a una … Leggi tutto

Venezuela, Riforma della Ley de Hydrocarburos ribadisce la sovranità nazionale, popolare ed economica sulle risorse naturali

La riforma parziale della Legge sugli Idrocarburi Organici (LOH) è al centro del dibattito in Venezuela, dato che, da diverse angolazioni politiche, sono state fornite una serie di interpretazioni del testo, in molti casi attraverso pregiudizi politici e deliberati travisamenti, con il fine di indebolire la credibilità internazionale della Rivoluzione Bolivariana e di dividere al … Leggi tutto

Niscemi: oltre il dramma la beffa della frana risanata in pochi anni nella base Muos

Trent’anni di attese, di carte che girano più veloci delle ruspe e di responsabilità frammentate al punto da dissolversi: la frana di Niscemi non è piombata dal nulla, è l’esito di omissioni puntualmente documentate, a partire da quella notte del 12 ottobre 1997 in cui 1,5 chilometri di versante cedettero e 400 persone furono evacuate … Leggi tutto

Sfratti in dieci giorni? Anche il piano casa del governo sa di repressione

Tratto da Il Fatto quotidianoIl ministro Foti dichiara che è in fase avanzata un provvedimento che prevede un’accelerazione degli sgomberi in soli dieci giorni. Si chiarisce la linea “programmatica” sulle politiche abitative Il governo imperterrito riapre il versante della repressione nell’ambito della precarietà abitativa. Ecco che assistiamo alla ripresa del rozzo armamentario culturale di esponenti della maggioranza … Leggi tutto

Governo e Parlamento non sanno quanto costerà il cacciabombardiere di sesta generazione

Ma la Meloni e Crosetto danno disco verde con l’aiuto del PD – Tratto da Peacelink Si chiama GCAP ed è il programma più costoso a cui l’Italia partecipa. E’ talmente costoso che nessuno sa quanto costerà la produzione in serie dell’aereo. L’unica cosa che si sa è che i costi di sviluppo del prototipo … Leggi tutto